Mancini in conferenza stampa: “Fidatevi di me, i risultati arriveranno”

Ore 15.00, alla Pinetina ha luogo la consueta conferenza stampa preparatoria del match di domani sera a San Siro contro il Palermo; Roberto Mancini si presenta ai microfoni sorridente, scherzando con i giornalisti di Inter Channel.

La domanda d’apertura della conferenza stampa è la seguente: “Al di là delle recenti sconfitte, un motivo per il quale i tifosi interisti dovrebbero essere ottimisti?” alla quale il tecnico di Jesi prontamente risponde: “L’unica cosa in questo momento è fidarsi di me. Anche il più ottimista dopo tre sconfitte si può abbattere, ma dobbiamo guardare le nostre cose, cosa dobbiamo fare e le cose positive. Prima o poi è inevitabile che arrivino anche i risultati. Se uno è martello deve battere, se uno è incudine deve saper subire e noi in questo momento siamo un’incudine”. Segue la domanda sul neo interista Brozovic, apparso in grande forma contro il Napoli, la risposta del mister è stata: “È un ragazzo giovane che è arrivato all’Inter, un po’ di tempo ci vuole. Mateo ha altre qualità, magari nel tempo possono coesistere”.

Mancini ricorda bene il suo recente passato e torna sull’argomento ‘difesa incerottata’ e afferma: “L’aspetto focale è l’atteggiamento, noi dobbiamo cercare di non subire gol. Gli errori li facciamo tutti, questo è umano. Quando c’è un errore non dipende da un solo giocatore. Gli ultimi anni anche al Galatasaray e al City abbiamo avuto difficoltà e poi abbiamo finito come miglior difesa. Ci si arriva solo continuando a lavorare”.

Spunta la domanda sui due nuovi giovani interessanti dell’Inter, ovvero Italo e Correia (detto Ze Turbo) presi nella sessione di mercato estiva dicendo: ““Vediamo se cambiare qualcosa con giocatori più freschi, Palacio e Podolski stanno bene. I nuovi arrivati sono giocatori che non si allenano da tempo, hanno bisogno di lavorare ma sono molto interessati. Il brasiliano è uno dei migliori in circolazione, l’altro è potente e la speranza è che possano essere bravi come dicono”.

In chiusura parla di moduli e di quella che sarà la partita di domani: “Stiamo lavorando ma si produce poco, se la squadra fa gol poi la difesa prende più coraggio e in questo dobbiamo assolutamente migliorare. La realizzazione è la prima cosa da migliorare. Il Palermo? Per noi sono tutte partite difficili, ha giocatori molto bravi in attacco, giovani, che hanno messo in difficoltà chiunque. Domani sera è la partita perfetta per avere ancora difficoltà, è una squadra che gioca bene e che a San Siro non ha nulla da perdere. Dovremo essere perfetti, non sarà una gara semplice”.

Insomma, in sostanza si è parlato di fiducia, progetto e lavoro… si ma domani sera ore 20.45 a San Siro bisogna vincere.