Mancini avvisa: “Nessuna clausola d’addio, ma c’è la possibilità…”

Dopo aver battuto il Palermo a San Siro, l’Inter si impone anche in casa dell’Atalanta, dove non vinceva dal 2008. Indiscutibile la vittoria conquistata dagli ospiti, trascinati da un grande Guarin, esaltato così a fine partita, ai microfoni di ‘Sky’, dal tecnico Roberto Mancini.

“Era strano non rendesse prima – ha spiegato il mister – ma io lo ricordo per le sue qualità anche in passato. Guarin è sempre stato un grande centrocampista, dagli anni del Porto, spero che si sia sbloccato. A volte non si gioca bene per tanti motivi, ora Fredy sta ripagando la fiducia che gli abbiamo dato e che è alla base di tutto”.

Mancini sfoggia anche una buona dose di ironia per commentare il successo di Bergamo: “Ho parlato con Icardi e preferiamo non gioire… Siamo soddisfatti, non è facile vincere su questo campo. Abbiamo avuto dei problemi dopo il vantaggio e non me lo so spiegare, ma dopo l’1-1 siamo riusciti a riprendere in mano le redini della gara”.

Non parlate a Mancini di svolta nella stagione dell’Inter: “Cambia poco dopo due vittorie, il percorso da fare è lungo e potrebbero arrivare anche delle delusioni. Da un po’ di tempo ci mancavano solo i risultati, forse la gara di Napoli in Coppa Italia ci ha dato fiducia nonostante la sconfitta”.

In casa Inter è dato in arrivo lo svincolato Felipe, Mancini abbozza una mezza conferma: “Vedremo, è una questione numerica perchè vogliamo arrivare in fondo anche in Europa League. Comunque Andreolli e D’Ambrosio sono in recupero”. Finale con battuta: “Se il mio graffio sul naso è conseguenza dello scontro con Andreolli? No, è il saluto di Osvaldo…”.

Mancini è poi intervenuto alla ‘Domenica Sportiva’ in serata, a proposito del suo futuro: “Nella vita si deve sempre lasciare quando si vuole, quando non si sta bene o si vuole cambiare. Questo per dire che comunque ci sarà sempre questa possibilità, ma non esiste alcuna clausola”.

Esiste per l’Inter la possibilità di arrivare in Champions grazie all’Europa League: “Speriamo, speriamo di fare bene contro il Celtic (ride, ndr). E’ diventata una competizione molto affascinante, soprattutto da quest’anno che la vittoria consente di accedere alla prossima Champions”.

Obiettivo nerazzurro come Yaya Tourè, sul quale Mancini scherza: “Touré non voleva venire al City e per convincerlo gli ho raccontato le balle che ho raccontato agli altri. Apparte gli scherzi, è un giocatore del City, è molto importante per loro, si vedrà”. Tormentone di calciomercato futuro.

FONTEgoal.com