Maicon, ecco lo scherzo che gli è costato l’espulsione dal Brasile

E’ calato un velo di mistero sul motivo per cui Maicon sia stato cacciato definitivamente dalla nazionale brasiliana, nonostante il ct sia un grande estimatore del Colosso, quel Carlos Dunga che da sempre l’ha avuto come pupillo. Oggi, Olè do Brasil ricostruisce il motivo dell’allontamento: dopo la vittoria sulla Colombia, i giocatori hanno avuto una serata libera negli Usa. Maicon, Elias e Oscar sono usciti per andare in discoteca. Elias avrebbe alzato un po’ troppo il gomito, tanto da diventare molesto e costringere i suoi compagni a badare più a lui che a divertirsi. Per questo, Maicon avrebbe escogitato una vendetta, uno scherzo talmente cattivo che Oscar avrebbe deciso all’ultimo di non partecipare.

Tornati in ritiro, Maicon si è fatto dare dalla cucina dell’hotel due ingredienti: pepe e latte condensato. Il primo sarebbe stato sparso sul lato B di Elias, con l’obiettivo di procurargli un forte bruciore. Quando il centrocampista del Corinthians si è svegliato, Maicon gli ha raccontato che la notte precedente l’avevano trovato fuori dal locale violentato da quattro uomini. Elias non voleva credere al racconto ma il bruciore e il latte condensato sparso sui vestiti hanno fatto temere il peggio al giocatore, che è scappato via disperato. Elias è andato a parlare con Dunga, e mentre lo staff medico si preparava a sottoporre il giocatore a esami accurati, Maicon è stato convocato per andare a testimoniare presso la più vicina stazione di polizia. A quel punto, l’ex interista ha confessato, aggiungendo che era sua intenzione svelare lo scherzo al compagno, fuggito però troppo velocemente.  Evidentemente, però, lo scherzo non è piaciuto allo staff del Brasile, che ha stabilito l’espulsione di Maicon dalla Selecao. Ma tutta la ricostruzione è frutto soltanto della satira e dell’ironia del sito brasiliano, che ha inventato la notizia, come emerso poche ore dopo.

Fonte: fcinter1908.it