Lunedì il passaggio di consegne Moratti-Thohir, Inter al magnate ma la Famiglia avrà tre posti nel Cda

Ancora pochi giorni e la svolta in casa Inter prenderà forma. Lunedì o al massimo martedì la società nerazzurra passerà da Massimo Moratti nelle mani di Erick Thohir, il quale si approprierà del 70% delle quote per 250 milioni (100-150 a Moratti, altri 100 sui bilanci 2013-2015) e darà nuovo slancio alla società per aprire una nuova era.

L’intesa raggiunta in quel di Parigi sarà ratificata ad inizio della prossima settimana, e come confermato dall’attuale numero uno di Corso Vittorio Emanuele non dovrebbero esserci grossi problemi per giungere alla fumata bianca. Moratti non resterà presidente (lo ha fatto sapere lui stesso), ma in compenso la Famiglia conserverà un ruolo importante.

Saranno tre, infatti, i posti riservati a quest’ultima all’interno del consiglio d’amministrazione dell’Inter: dai 14 attuali (di cui sei appartenenti ai Moratti) si passerà a 7 elementi, mentre secondo gli accordi stipulati in un primo momento si pensava a 2 rappresentanti in una rosa di 5.

Angelo Mario dovrebbe conservare la poltrona di vicepresidente, mentre al timone del club nerazzurro salirebbe lo stesso Thohir oppure un suo uomo di fiducia. A proposito, regna l’incertezza sul numero di soci di cui si avvarrà il magnate indonesiano: dovrebbero essere 2 o forse 3.

Uno sarà senz’altro Rosan Roeslani, ma spuntano anche il suo connazionale Handy Soetedjo (già partner del tycoon nell’acquisto di una quota di minoranza dei Philadelphia 76ers) e Glenn Sugita, fondatore e co-proprietario (con il fratello) di Northstar Group, società di investimenti sul modello della Recapital di proprietà di Roeslani.

Entro fine ottobre l’affare diventerà ufficiale e si procederà alla ricapitalizzazione deliberata dall’assemblea dei soci. Il progetto di Thohir e dei suoi partner è mirato a creare una holding in grado di assicurare l’ingresso in società di nuovi investitori nel corso del tempo, in grado di espandere il marchio anche sul territorio asiatico.

Fonte: goal.com