Lukas über alles

Lukas Podolski-Inter. Alla fine è andato tutto per il meglio, con il capitano della nazionale teutonica  sbarcato a Linate proprio in questi istanti, accompagnato da grande entusiasmo da parte dei molti nostri sostenitori presenti al momento del suo arrivo.

Poche parole e tanta voglia di rimettersi in gioco da parte dell’attaccante tedesco, dopo gli ultimi mesi vissuti con il muso lungo per via delle incomprensioni con Arsene Wenger all’Arsenal.

“Poldi” arriva in questo modo all’Inter per rilanciarsi, e le sue ambizioni collimano proprio con quelle del nostro Club, che in questi anni sta cercando di risorgere dalle proprie ceneri.

Nella grande storia dell’Inter sono stati diversi i suoi connazionali a vestire la casacca nerazzurra, e quasi tutti hanno avuto modo di dire la loro, in maniera più o meno importante. Oltre che a dare una mano in termini di rosa, aggiunge grande esperienza in un reparto offensivo che ultimamente fatica a trovare la via del gol.

A livello di Club si è messo in mostra nel Colonia, club in cui è cresciuto calcisticamente, dopo aver assaggiato anche i grandi palcoscenici europei con il Bayern Monaco dal 2006 al 2009. Ma è forse la nazionale il suo pezzo migliore. Infatti, oltre che esserne diventato il capitano dopo l’addio di Philipp Lahm, vanta oltre centoventi presenze, condite da una soddisfacente quantità di reti: quarantotto. Numeri davvero niente male per un attaccante che può ricoprire più ruoli.

A mio giudizio abbiamo comprato un giocatore molto utile, che visti i suoi ventinove anni non può considerarsi finito. Anzi, la svolta per la sua carriera può passare anche attraverso l’Inter, che chiede aiuto a un giocatore del suo spessore internazionale per provare a tornare grande.

C’è chi vocifera che possa essere addirittura in campo per il match del 6 gennaio contro la Juventus, se la burocrazia lo permetterà, ma nel frattempo prendiamoci la soddisfazione di avere in rosa un campione del mondo!