Lukaku e l’Inter non rispondono alla Curva Nord

Grande cassa di risonanza mondiale per i fatti accaduti alla Sardegna Arena e che hanno visto Romelu Lukaku, suo malgrado, protagonista. E, chiaramente, il comunicato della Curva Nord non ha aiutato a stemperare il clima. “Il giocatore è venuto a conoscenza del comunicato degli ultrà nerazzurri già martedì sera. Ma quelle parole non hanno scalfito più di tanto la sua voglia di guardare oltre – assicura la Gazzetta dello Sport -. Nessuna puntualizzazione, in fondo quel che doveva dire il belga l’aveva già detto lunedì, all’indomani dei buu ricevuti a Cagliari. Quello è e resterà il suo pensiero, non c’è bisogno di nuovi interventi.

Il silenzio di Lukaku fa scopa con quello dell’Inter, che ha preferito non entrare in scena direttamente, linea ovviamente dettata dal presidente Steven Zhang. Nessuna replica ufficiale, nonostante la Curva Nord nel comunicato di martedì abbia praticamente annunciato la concreta possibilità di nuove squalifiche di San Siro. E sì che già la scorsa stagione l’Inter ha «subito» la chiusura dello stadio ai tifosi per due partite, oltre a un terzo match senza il secondo anello verde. Proprio quello stop portò alla diffusione della campagna antirazzismo «BUU», ovvero «Brothers Universally United»”.