Lucas au revoir

…E’ andata come doveva come poteva…Luciano Ligabue, primo tifoso nerazzurro, scriverebbe così.

Ennesima prova di forza degli sceicchi che a suon di milioni sfilano Lucas all’Inter, un’Inter che forse ha temporeggiato troppo ma quando il PSG mette sul piatto 45 milioni probabilmente avrebbe accettato chiunque. La nostra offerta non poteva andare oltre i 25 massimo 30 milioni che il Presidente Moratti aveva stanziato per quest’operazione, purtroppo come già ripetuto più volte, il FFP agli sceicchi non tange più di tanto. Il 19 enne si legherà ad Ancelotti da Gennaio e farà parte del dream team parigino, chissà se rispecchierà le aspettative e tanto meno tutti quei milioni che è stato pagato.

Ora tocca investire al meglio questo tesoretto che tanto ci aveva fatto sperare nell’avvento di un nuovo Kakà, bisognerà rinforzare i reparti che sono più deboli come le corsie esterne e quel famoso vice-Milito che serve come il pane alla nostra Beneamata.

Con l’amaro in bocca e un po’ di delusione dobbiamo guardare avanti ma non parlo solamente dell’Inter, parlo del mercato europeo e italiano che ancora non è stato vittima degli sceicchi, bisogna essere più furbi di loro, fare manovre intelligenti che i milioni non possono colmare, d’altronde siamo stati i migliori mercanti al mondo. Ad oggi hanno vinto ancora loro, hanno soddisfatto l’ennesimo capriccio, è una guerra che ci vede ancora sconfitti, è un braccio di ferro inutile, è come vedere il solito scontro tra Paperon de’ Paperoni e la strega Amelia, vincerà sempre e comunque lo Zione, e per quanto tempo continuerà questo “me lo compri Papà?

 

Gianmarco Valenza