Lotito agli interisti: “Thohir è il presidente giusto”

Domanda per gli interisti: avete nostalgia dei (bei) tempi morattiani? Dieci stagioni a inseguire il successo, poi l’abbuffata con 15 trofei dal 2005 al 2001, nel mezzo un mare di campioni e un miliardo di euro investiti, o meglio: spesi. Poi la rinuncia, l’arrivo di Thohir e la nuova frontiera: spese oculate, prima il bilancio, poi la squadra; prima il fair play finanziario, poi la caccia al campione.
Chi scegliere? Una risposta ce la offre Claudio Lotito, che non è solo il presidente della Lazio, ma un po’ il padre fondatore di questo nuovo calcio che con Carlo Tavecchio si apre verso (si spera) il rinnovamento. E Lotito dice che uno come Moratti, passione e (tanti) soldi non è più compatibile col nuovo calcio. E la linea-Thohir è quella degli Annoi da Duemila inoltrato.
Che ne pensano gli interisti? Intanto, la parola a Lotito.

“Moratti -dice Lotito- ha rappresentato il periodo passato, del grande mecenate, che per passione ha investito tanti soldi. Oggi sicuramente il calcio, con il fair play finanziario, necessità di un equilibrio economico finanziario della società. E quindi non consente più di coltivare magari alcune passioni, che possono trovare consenso e invece viceversa, nella fattispecie trovano dissenso”.
Lo dice Claudio Lotito, presidente della Lazio, nel corso della trasmissione ‘Mix24’ di Giovanni Minoli su Radio 24.

“Per fare il rigore dovevamo andare fino in Indonesia? Questa è una scelta che non sta a me valutare perché Thohir è entrato nel sistema calcio con le idee chiare e sta dimostrando di avere capacità gestionali – aggiunge il patron biancoceleste -. E’ un bravo presidente? E’ un presidente che rispecchia la nuova filosofia del fare calcio”.

Lotito guarda poi alla sponda rossonera di Milano, elogiando l’ad Adriano Galliani. “Ho più potere io o lui? Non si misura. Il potere contrattuale è la credibilità, l’autorevolezza che uno acquisisce attraverso il consenso dei proprio colleghi. Galliani è il dirigente numero uno del calcio europeo? Sicuramente dal punto di vista affettivo per me lo è”.

Fonte: Sport Mediaset