Lo stadio pieno, il gol di Icardi, il ritorno del Principe. Diamo i numeri di Inter-Juve

Un punto ciascuno, nel primo vero test per la squadra di Mazzarri. Inter e Juventus giocano alla pari una bella partita che vede i nerazzurri cavarsela meglio sul piano del gioco, ma i bianconeri arrivare più volte alla conclusione in porta. “Diamo i numeri” della gara, da ZERO a DIECI:

ZERO  il voto alle circa venti persone coinvolte nella rissa che si è verificata nel secondo anello arancione di San Siro verso la mezz’ora della ripresa. L’intervento degli steward riporta la calma, il resto del mach è stato presieduto da poliziotti in tenuta antisommossa. Niente di particolarmente grave, ma non è questo il calcio che ci piace.

UNO   solo, l’errore in fase difensiva che porta al gol di Vidal al minuto 75. Il concorso di colpa tra Jonathan e Campagnaro riporta in equilibrio la partita, Handanovic non può nulla.

DUE  gli episodi dubbi, uno da una parte e uno dall’altra. Le immagini prima e l’ammissione del cileno poi, risolvono quello sul presunto rigore non assegnato alla Juventus per il fallo di Taider su Vidal. Lo Juventino tocca il pallone con un braccio. Più dubbi rimangono sul secondo cartellino giallo che Orsato evita a Lichtsteiner al minuto 50 per il fallo su Taider, che sembrava netto e duro, sarebbe stato espulso. Déjà vu.

TRE   i minuti che l’Inter mantiene il vantaggio, e la testa solitaria della classifica, poi, dieci secondi di amnesia permettono ad Asamoah e Vidal di confezionare il pareggio.

QUATTRO   gli attaccanti a disposizione di Mazzarri. Tra questi però, l’unico ad avere il posto assicurato sembra essere Palacio.

CINQUE  minuti servono ad Icardi per segnare il primo gol ufficiale con la maglia dell’Inter. Uno che quando vede bianconero non ci vede più.

SETTE  mesi giusti, sono passati dall’ultima convocazione di Milito. Quel funesto 14 febbraio in cui il principe rimediò il brutto infortunio al ginocchio nella partita di Europa League contro il Cluj. Oggi solo panchina per lui, ma è tornato, ed è tornato per riprendersi la corona ed il posto che gli spetta.

OTTO  i gol segnati, nelle sfide tra Walter Mazzarri e Antonio Conte, con il tecnico toscano in casa, soprattutto in virtù del 3-3 tra Napoli e Juventus della stagione 2011-2012, con 2 pareggi in altrettanti incontri disputati.

NOVE   il voto a Walter Mazzarri. Una partita preparata in modo impeccabile, la squadra corre come non ha mai fatto. Pressing alto, ordine difensivo e ripartenze estremamente lucide ad ogni contropiede.

DIECI  posti liberi. Solo quelli erano rimasti sugli spalti del Meazza. Lo stadio pieno in ogni ordine di posto fa da splendida cornice al primo big mach di questo campionato. Come si dice: 1-1 palla al centro, ci vediamo al ritorno.