Suicidio nerazzurro: Livorno-Inter finisce 2-2

Mazzarri
Walter Mazzarri

Walter Mazzarri e l’Inter, allo stadio Picchi di Livorno, contro gli amaranto, si giocano una delle ultime possibilità di far parte della prossima edizione dell’Europa League. Diversi i cambi nell’undici iniziale per l’allenatore nerazzurro che sostituisce Cambiasso con Kuzmanovic, D’Ambrosio per Nagatomo, Alvarez per Guarin e Rolando per Ranocchia. Confermata la coppia d’attacco Palacio-Icardi.

Per oltre mezz’ora la partita è noiosa. In campo si vede un’Inter sottotono, con poche idee, pochissimo gioco e che soprattutto non tira quasi mai in porta. Questo scadente copione viene riscritto al 37’ da Hernanes, al primo gol con la maglia nerazzurra. Palacio difende un buon pallone e lo appoggia verso Mauro Icardi, che però manca clamorosamente la conclusione. Fortunatamente dalle retrovie arriva il centrocampista brasiliano che trafigge Bardi. 1-0 per l’Inter con l’uomo che si era reso più pericoloso, con l’unico tiro nello specchio della porta nei trentasei minuti precedenti al gol. A questo punto i nerazzurri si svegliano e vanno vicini al raddoppio con Kuzmanovic che in contropiede si avvicina all’area livornese e scarica una conclusione precisa che Francesco Bardi deve deviare in angolo. Il raddoppio è rimandato solo di pochi minuti. Infatti ci pensa Rodrigo Palacio, in zona recupero a incrementare il punteggio. Lungo cross di Jonathan dalla destra, che trova il centravanti argentino libero di coordinarsi (splendidamente) in mezza rovesciata e incrociare sul palo più lontano. 2-0. E con questo risultato si va al riposo.

Pronti via e l’Inter rischia di essere già 3-0. Alvarez serve Palacio che tira a botta sicura. Bardi respinge. E quando meno te lo aspetti il Livorno accorcia le distanze con Paulinho al 54’. Angolo dalla destra di Greco, la punta livornese si sgancia dalla marcatura della difesa nerazzurra e corre incontro al pallone, scaricando all’incrocio il 2-1. partita riaperta. Svarione clamoroso, in questo caso, di una retroguardia nerazzurra immobile, che si dimentica completamente del numero 9 livornese.

Da qui in poi l’Inter si divora delle gigantesche occasioni, prima con Rolando, passando per Icardi e finendo con Guarin. Quest’ultimo si rende protagonista in negativo nel finale. Sciagurato retropassaggio del giocatore colombiano verso Samuel, Emeghara è più veloce e dopo aver beffato il difensore argentino si ripete con Handanovic. 2-2 Incredibile al Picchi di Livorno.

Dopo il pareggio i nerazzurri, in maniera molto disordinata, provano in ogni modo a rimettere in piedi la partita, ma ogni tentativo è vano e la partita si chiude quindi in parità. Approccio disastroso nel primo tempo, con una squadra molle, mentre nel secondo, solita incredibile quantità di gol sbagliati, oltre che agli errori dei singoli. E a questo punto la domanda sorge spontanea. Messi così, dove vogliamo arrivare?