L’Inter sarà quotata in borsa: arrivano le conferme

Arrivano conferme sul fatto che Thohir e soci abbiano già deciso di quotare l’Inter in Borsa. Secondo il Corriere dello Sport però sarà un processo lungo per tempi e modalità.

Innanzitutto una precisazione: Thohir, Roeslani e Soetedjo hanno cambiato idea. Non sarà più la borsa di Giacarta bensì quella di Hong Kong, quella su cui punteranno, ritenuta più importante e redditizia. L’operazione non sarà sviluppata subito, anche perchè quotare in borsa una società con i bilanci in rosso non sarebbe ne facile ne conveniente, Ecco che, il primo obiettivo, a maggior ragione, sarà quello di  aumentare il fatturato ( la qualificazione alla prossima Champions League li aiuterebbe notevolmente) e ridurre i costi. Visto che gli stipendi sono già stati tagliati molto negli ultimi due anni, in caso di mancata partecipazione alla Champions 2014-15 potrebbero partire i giocatori che hanno gli ammortamenti più pesanti ovvero quelli i cui costi non sono stati ancora assorbiti.

Tutta la questione, salvo colpi di scena, sarà dunque rinviata di 2 o 3 anni sperando di avere utili di bilancio. Tra l’altro, a Hong Kong, non sarebbe la prima società italiana quotata. Da due anni è quotata anche Prada. In aggiunta verrà creato un mezzo capace anche di includere le azioni dei Dc United per proporre un’offerta ancora più stuzzicante. Nel 2016 i Dc United avranno il loro stadio, ma avrà preso quota anche il progetto della nuova casa nerazzurra che nascerà nel 2019-2020. Due società con due impianti gioiello sono destinate a riscuotere un discreto successo.

Fonte: fcinter1908.it