L’Inter e lo “strano” caso dei rigori non concessi

L’Inter e i calci di rigore, il titolo di un capito che sembra non aver mai una fine, un capitolo misterioso che apre la mente a tanti dubbi che non trovano risposte.

Succede all’inizio dell’attuale campionato, Inter-Roma, 5 Ottobre, l’arbitro Tagliavento concede un calcio di rigore ai giallorossi per un fallo commesso evidentemente fuori area, ma non se ne parla, si pensa che siano errori che ci possono stare (nonostante fossero in tre a guardare l’azione).

Atalanta-Inter, 30 Ottobre, mancano all’Inter due calci di rigore, a reclamarli sono Samuel ed Icardi, ma vengono considerati rigori che “si possono dare o non dare”, stranamente a noi non vengono concessi.

Inter-Livorno, 9 Novembre, l’arbitro Peruzzo non concede il calcio di rigore per il fallo di Luci su Palacio.

Inter-Parma, 8 Dicembre, l’arbitro Valeri non concede un rigore netto su Alvarez (viene spinto, anche qui il contatto è evidente, mentre difende palla).

Napoli-Inter, 15 Dicembre, due rigori negati, uno a Taider e l’altro a Palacio, entrambi nettissimi.

Per finire, nella partita di ieri Mazzoleni, nega il rigore a Palacio.

Questi dati dovrebbero far riflettere, è una situazione che non va e che non può più andar bene, ogni punto è importante, la squadra può correggere e può lavorare sui propri errori, non su quegli degli arbitri. Non chiediamo (a differenza di altri) niente più di ciò che da regolamento ci spetta, ci sono delle regole, devono valere per tutti. Questa prima parte di campionato si è conclusa così, con tanti episodi a noi sfavorevoli,  non ci resta che sperare che l’anno nuovo porti ai nostri amici arbitri un po’ più di buon senso,e miglioramenti alla vista!