L’Inter che verrà

L’Inter che verrà. Se la società, prendendo Stramaccioni come tecnico, prelude a una rivoluzione, l’anno prossimo vedremo un’Inter del tutto diversa da quest’ultima. Almeno si spera. Il programma di ringiovanimento della rosa, che doveva iniziare già l’estate del 2010, dopo la vittoria di Scudetto, Coppa Italia e Champions League, è stata rimandata di qualche anno, grazie al fatto che Moratti credeva che quegli stessi giocatori, che avevano fatto grande l’Inter, potevano ripetersi anche negli anni a seguire. Ma la delusione di quest’ultima stagione, ha fatto si che il presidente in persona, sia sceso in campo con decisioni clamorose: via Ranieri (dopo Benitez e Gasperini) e dentro Stramaccioni, giovane allenatore talentuoso, allenatore della Primavera nerazzurra. Questo dovrebbe essere l’inizio di una rivoluzione, anche ai piani alti, confermata dall’approdo in società di Valentino Angeloni, in carica di nuovo responsabile degli osservatori per la prima squadra.
Questa volta, come non accadeva da 2 anni, Moratti dovrà mettere da parte il FPF, e mettere a disposizione di Branca e soci, una bella somma di denaro. Quindi, partiamo dalle cessioni: Forlan, vera delusione di questa stagione, verso il Galatasaray o il Malaga, a Cordoba e Chivu non verranno rinnovati i contratti, mentre per Zarate, saranno fondamentali le ultime uscite, per trovare una conferma anche per l’anno prossimo. Per il resto invece, la società ha fatto capire che nessuno è incedibile, se arrivassero delle offerte concrete, Moratti sarebbe disposto a valutarle. Quindi occhio a Maicon e soprattutto a Sneijder, direzione Madrid il primo, e Manchester il secondo (City o United).
Per quanto riguarda il mercato in entrata, si fanno tanti nomi, ma solo pochi sarebbero realisticamente possibili. Si parla di Lucas, talento brasiliano San Paolo e della nazionale carioca, valutato intorno ai 25-30 milioni di euro. Eccessivi. Balotelli, figliol prodigo del presidente, non è da escludere. Si parla di circa 20 milioni di euro, e non è detto che non venga inserito in una eventuale trattativa per Sneijder. Isla invece è un affare possibile, e gli indizi raccolti questi giorni, portano a un affare quasi concluso con l’Udinese, sulla base di 13,7 milioni di euro, più un eventuale comproprietà di qualche giovane della cantera nerazzurra. Per Muriel invece, le milanesi si sono già mosse, presentando offerte ufficiali per il giovane attaccante del Lecce, in prestito dall’Udinese. Si cercherà anche di riscattare la comproprietà col Palermo per Viviano; e si darà più fiducia ai vari Poli, Obi e Guarin, che verrà riscattato dal Porto.
Certo tutto dipenderà anche dall’eventuale conferma di mister Stramaccioni sulla panchina dell’Inter, il lista dei papabili insieme a Spalletti, Mazzarri e Villas Boas.

Fonte: Licca