l’Inter batte il Como 3 a 2, Sneijder è già in palla

Una buona Inter si presenta sul campo del Como con Sneijder capitano e ritrovato, Mudingayi in mediana e un Jonathan alto a sorpresa con Palacio punta. Un’Inter quindi inedita, che nel primo tempo convince e si regala le reti di Nagatomo e Ranocchia. Poi, Schiavino con una deviazione accorcia le distanza. Ma l’Inter brilla e piace, nei primi 45′. La ripresa invece è a ritmi più blandi: Palacio pesca l’asso del 3-1, Bianchetti invece regala il 3-2 a Mazzocca. Ma il voto è assolutamente positivo.

Al di là del risultato, l’amichevole di Como ha sicuramente restituito indicazioni interessanti a Stramaccioni sulla strada del raggiungimento della piena forma per farsi trovare pronti all’appuntamento in Europa League del 2 agosto. La prima nota positiva non può che essere Wesley Sneijder: le impressioni di chi lo conosce da vicino e quelle emerse dagli ultimi allenamenti dopo le ferie post-Europei sono state suffragate dai fatti sul campo: è uno Sneijder rigenerato, che nel primo tempo ha incantato palla al piede. L’olandese è tornato a dare del “tu” al pallone come faceva nei tempi migliori, si è esibito in passaggi illuminanti e aperture col contagiri, insomma un giocatore convinto e convincente, non quello a corrente alternata dello scorso campionato. Certo siamo ancora in fase di precampionato, ma se il buongiorno si vede dal mattino…

Anche Countinho si è mosso bene, anche se rispetto alle scorse uscite è apparso meno preciso in zona gol, anche se più presente in diverse zone del campo. All’esordio Mudingayi non ha deluso, certo non ha entusiasmato, ha dato tanta quantità come gli si è richiesto e non ha sbagliato nulla. Da valutare quando si integrerà meglio. Chiaramente un po’ intimidito il giovane M’Baye che ha presidiato prima la corsia destra e poi quella mancina di difesa. Non ha avuto particolari difficoltà contro il Como, si è anche proposto in zona offensiva ma a volte è rimasto ignorato dai compagni. Un passettino indietro per Guarin.

Tutto sommato quindi la squadra si è mossa bene, dimostrando di aver assimilato piuttosto bene gli schemi del mister. Naturalmente meglio la prima mezz’ora, quando Stramaccioni ha schierato l’amato 4-2-3-1, rispetto agli esperimenti del secondo tempo, ma ovviamente le amichevoli servono anche a questo. In tribuna c’era anche Ausilio, qualche appunto sui taccuino lo avrà senz’altro preso: urge un terzino, e una buona alternativa a Milito: non può toccare sempre a Palacio, come ieri (sebbene si sia comportato piuttosto bene).

Fonte: Fcinternews.it