L’idea di Collina: “Gli ammoniti fuori finchè l’avversario non rientra”

Pierluigi Collina
Pierluigi Collina

Collina, numero uno dei ‘fischietti’ Uefa, lancia la proposta: “Il giocatore colpevole del fallo stia fuori dal campo finchè l’avversario infortunato non rientra”.

L’ennesima idea per favorire il fair-play proviene da Pierluigi Collina , ex arbitro e attuale membro della commissione dei fischietti Uefa: un ‘pit-stop’ punitivo nei confronti di quei calciatori ammoniti che costringono un avversario a lasciare il campo per farsi curare dopo un fallo.

Al sito della ‘Fifa’, Collina lancia la sua proposta ripresa dalla ‘Gazzetta dello Sport’: “Attualmente, quando il gioco riprende, la squadra di chi ha commesso il fallo ha il vantaggio di giocare qualche minuto in superiorità numerica. Sarebbe giusto cambiare la regola e fare in modo che il giocatore colpevole del fallo stia fuori dal campo fino a quando l’avversario infortunato non rientra” .

L’innovazione era già stata messa sul tavolo dal presidente della Fifa, Joseph Blatter, per quanto riguarda però la categoria dei simulatori. Invece l’ex direttore di gara viareggino suggerisce di adottare lo stesso metodo nei confronti di chi entra duro durante le partite.

Ma non è tutto, perchè Collina svela anche dettagli personali: “Vado in vacanza con Massimo Busacca, il mio più grande difetto è avere difficoltà ad ammettere gli errori. Minacce? Non è stato piacevole uscire di casa scortato da due funzionari di polizia. Ma ho sempre svolto la mia attività con la massima serietà e diligenza possibili” .

E ancora: “Ai miei tempi gli unici requisiti richiesti erano la buona conoscenza del regolamento e una buona forma fisica. Io però la pensavo diversamente e prendevo tutte le informazioni possibili su squadre e giocatori. Un buon arbitro non si deve mai far sorprendere, deve seguire il passo del gioco” .

Fonte: goal.com