Le pagelle di Slavia Praga – Inter

Il migliore in campo è Lukaku, trascinatore nello spirito e autore di due assit e un gol. Al suo fianco un super Lautaro si esalta. Un’intesa super costruita da un condottiero che ha ribaltato l’Inter come un calzino: Antonio Conte.

Samir HANDANOVIC 6,5 – Decisivo per due volte su Masopust: prima su un tiro insidioso e poi su una conclusione uno contro uno. In un paio di occasioni guarda solo il pallone più che provare a buttarsi, ma alla fine le sue valutazioni sono sempre corrette.

Diego GODIN 6,5 – Qualche sbavatura nel primo tempo c’è, ma nel corso della partita è quello che alla fine spicca nel reparto.

Stefan DE VRIJ 6 – Non la sua serata migliore. In ritardo sull’occasione del rigore poi rivelata dal VAR.

Milan SKRINIAR 6 – Soffre un po’ il tempismo sulle entrare di uno Slavia che non rinuncia mai a provarci. Si sono viste sue versioni migliori.

Antonio CANDREVA 6,5 – Tanti cross sbagliati ma anche tantissimo lavoro per la squadra. Sfodera poi su assist che Lukaku mette di testa sulla traversa. Alla fine più che positivo.

Matias VECINO 6 – Così così la sua prova. Per un tempo va sotto dal punto di vista fisico e si prende anche un giallo a freddo che forse lo condiziona. Col passare dei minuti però e come tutta l’Inter sale nella ripresa. La risultante è un voto sufficiente. Dall’80’ Sebastiano ESPOSITO – sv.

Borja VALERO 6,5 – Buttato nella mischia con zero minuti da titolare nelle gambe, Borja Valero gioca una partita di grande intelligenza tattica risultando alla fine il migliore del centrocampo interista stasera. Detta i tempi e non va quasi mai in confusione nonostante il gran primo tempo dello Slavia. Dal 76’ Roberto GAGLIARDINI 6 – Finale dall’impatto onesto: dà una mano alla squadra.

Marcelo BROZOVIC 6 – Poco preciso e probabilmente un po’ fuori ruolo nella posizione di mezz’ala. Nella ripresa rischia un frittatone con un passaggio lento per Borja Valero che manda in porta Masopust: per sua fortuna l’attaccante esterno dello Slavia non è cinico come il suo compagno Lautaro Martinez. Alla fine è sufficiente, ma anche in questo caso si sono viste sue serate migliori.

Cristiano BIRAGHI 6 – Non crea tantissimo a sinistra ma è parte funzionale di un’Inter che dal punto di vista difensivo sa anche sacrificarsi. Dal 76’ Valentino LAZARO 6,5 – E’ nel lancio che di fatto manda in porta Lukaku.

Lautaro MARTINEZ 8 – Entrambi i gol sono due perle. La finta di corpo che manda in porta Lukaku (con complicità del terrificante Frydrych) pure. Un giocatore in un momento di fiducia davvero unico. Si prende mezzo voto in meno solo perché sull’1-1 sbaglia un diagonale non da lui. Per il resto è perfetto.

Romelu LUKAKU 8,5 – Una partita sontuosa. Impressionante per generosità e per prestanza fisica. E’ nell’assist per l’1-0. E’ nell’assist per il 3-1. E’ nella corsa e nel gol che porta il 2-1 all’Inter. E’ insomma in ogni giocata offensiva dei nerazzurri. La sua intesa con Lautaro Martinez è veramente impressionante, così come il lavoro di Conte: questo è un lontano parente del giocatore perso visto allo United. Completamente rivitalizzato e clamorosamente decisivo.

All. Antonio CONTE 8 – Cosa deve fare di più quest’uomo? Con Borja Valero titolare, con gli uomini contati, con la pressione addosso, dopo un primo tempo complicato… Esce e nella ripresa gioca 45 minuti di rarissima intensità e valore. Sta tirando fuori ogni singola goccia di sudore dal potenziale disponibile dei suoi uomini. Condottiero e artefice di questa Inter: una squadra che con questa qualità e attributi non si vedeva dai tempi di José Mourinho.