N’Golo Kanté resta il nome in cima alla lista dei desideri di Antonio Conte. Come conferma il Corriere dello Sport, il tecnico nerazzurro ha chiesto esplicitamente il francese alla proprietà nerazzurra, ritenuto fondamentale per il salto della sua Inter. Kanté – secondo il tecnico leccese – avrebbe lo stesso peso che ha avuto Lukaku un anno fa: alla base di questa idea, l’esigenza di piazzare davanti alla difesa un giocatore che sappia più recuperare palloni che non un gestore alla Brozovic. Ma il diktat di Suning è chiarissimo: prima vendere e poi comprare. La rosa dei nerazzurri resta estremamente affollata e in tempi di Covid non è possibile per nessuno affrontare investimenti extra.

I vari Perisic, Joao Mario e Dalbert, infatti, sono ancora ad Appiano Gentile. Di offerte concrete non se ne vedono, neppure per Godin e Nainggolan, due elementi che peraltro non devono partire per forza. E non cambierebbe certo la vita l’addio di Ranocchia (c’è il Genoa).

Sul fronte inglese – come riferisce il Corsport – il Chelsea non scende dalla sua richiesta di 60 milioni (o 50 più bonus). Kanté vorrebbe riabbracciare Conte e rilanciarsi all’Inter dopo mesi non proprio entusiasmanti con Lampard, ma Abramovich per ora non intende mollare sul prezzo e potrebbe far cassa con altre cessioni per rientrare dalle tante uscite.