“Inzagata”, ossia una mossa a sorpresa nata dalla necessità. La Gazzetta dello Sport conia questo nuovo termine e prevede, appunto, un intervento originale del tecnico dell’Inter che deve preparare l’attesa sfida alla sua ex Lazio in condizioni di particolare emergenza, soprattutto per il reparto offensivo. Con i cinque sudamericani in Italia solo tra la notte di venerdì e la mattina di sabato, Inzaghi dovrà fare quindi di necessità virtù: secondo la Gazzetta sono due le opzioni più ‘calde’ per completare l’attacco che oggi può contare solo su Dzeko e sul giovane Satriano.

La prima conduce a Perisic: il croato, che un tempo era appunto un centravanti, tornerebbe alle origini lasciando la fascia sinistra a Dimarco. “Se davvero fosse costretto a orbitare attorno a Edin, il croato potrebbe sfruttare la capacità di calciare con la stessa cattiveria usando destro e sinistro – spiega la rosea -. L’altra opzione su cui si lavora nelle segrete stanze è lo spostamento qualche metro più su di Calhanoglu, centrocampista ancora in cerca di autore: tra i tre della mediana, il turco è ancora ben lontano dal rendimento che ci si aspetterebbe. Mancano soprattutto i vecchi inserimenti e il tiro, doti migliori della casa. Avvicinarlo alla porta, alle spalle del centravantone bosniaco, potrebbe aiutarlo a ritrovare la vena perduta”. A prenderne il posto in mezzo al campo, di conseguenza, sarebbe Gagliardini, visto che ai ‘ritardi’ di Vecino e Vidal si unisce l’ancora non perfetta condizione di Sensi.

“Ogni invenzione dipenderà, comunque, dalla condizione con cui Lautaro e Correa si presenteranno al campo per la rifinitura di sabato mattina. La speranza di Simone è, ovviamente, quella di scatenare il Toro subito, come già fatto dopo la precedente sosta”, ricorda la Gazzetta.

FONTEfcinternews.it