Lavezzi, in Italia è corsa a due. Inter in pole position, ecco le cifre in ballo

Sta cominciando a stringersi il cerchio attorno a Ezequiel Lavezzi, anche se limitatamente al prossimo mercato di gennaio. Sì perché è chiaro che l’argentino, che ha rifiutato la proposta di rinnovo pluriennale del Paris Saint-Germain e che vive da non titolare questa stagione a Parigi, è destinato a lasciare la Francia: è una certezza, in previsione della prossima estate; mentre è solo una possibilità, per il prossimo mercato di gennaio.

È solo una possibilità perché ancora non sono chiare le mosse del club parigino: lo libererà, o no, a zero euro a gennaio 2016? Se lo chiedono le squadre interessate al Pocho: Inter, Juventus, più due spagnole e una turca. Da Parigi non filtra nulla per ora e anche le parole del tecnico Laurent Blanc (“Lavezzi è un ragazzo che non ci crea molti problemi. Il fatto che non giochi probabilmente non lo soddisferà, ma in quanto al suo comportamento non ho nulla da rimproveragli. L’anno scorso ha avuto l’opportunità di andare via. Ha scelto di restare e di andare in scadenza di contratto. Ora la situazione per il club non è molto buona, ma bisogna ignorarla. È un buon giocatore, è a mia disposizione, ma ci sono tanti altri buoni giocatori, soprattutto nel reparto offensivo. Quest’inverno potrà lasciare il PSG se lui lo vorrà, ma sembra che abbia deciso di andarsene quando finirà il suo contratto. A volte, quando si fanno delle scelte se ne subiscono le conseguenze. Ma se farà bene quando avrà la chance di mettersi in mostra, allora giocherà”) non chiariscono al cento per cento la vicenda.

Si attendono, dunque, secondo quanto risulta a FcInterNews.it, le mosse del PSG per poi dare seguito ai contatti, già avvenuti, tra l’entourage del giocatore e i due club italiani interessati, con l’Inter in pole position: balla un triennale a cifre importanti, superiori ai 3 milioni di euro netti. Non ci sono, al momento, deadline, ma tutto lascia pensare che entro la fine di novembre si dovrà arrivare allo scioglimento del quesito. Tutto questo, però, a patto che i francesi liberino il giocatore a parametro zero da subito, altrimenti, come detto, la querelle si sposterà a fine giugno, quando Lavezzi potrà lasciare la capitale parigina senza dover dare spiegazioni.