Lautaro si ritaglia un ruolo da titolare

Nell’Inter di questo precampionato se c’è un calciatore che ha sorpreso un po’ tutti è senza dubbio Lautaro Martinez. Il nuovo acquisto nerazzurro, arrivato dal Racing Club, infatti, sembra essersi già integrato alla perfezione, o quasi, nella squadra di Spalletti, trovando nel ruolo di trequartista quello giusto per mettere in evidenza le sue qualità e al contempo non pestare i piedi a Mauro Icardi, centravanti titolare della formazione nerazzurra.

Lautaro, infatti, per permettere a Spalletti di schierarlo assieme a Icardi, deve rinunciare al ruolo di centravanti, che potrà comunque ricoprire in caso di assenza del capitano nerazzurro, e giostrare invece da trequartista, come fatto in maniera impeccabile anche nell’amichevole disputata sabato scorso contro il Lione, vinta dai nerazzurri per 1-0 proprio grazie a un goal del ‘Toro’.

Il calciatore argentino non si sente un vice-Icardi… “Da trequartista avevo giocato da più piccolo – ha spiegato Lautaro alla ‘Gazzetta dello Sport’ – poi al Racing la casella era occupata e sono stato spostato più avanti. Ma posso stare lì, o fare la seconda punta. Mi basta essere utile”.

Lautaro, in pratica, diventa per Spalletti un jolly d’attacco, con cui operare diverse soluzioni offensive. Anche se il ruolo di trequartista sembra essere la via maggiormente praticabile, che potrà permettere a Lautaro di non attendere l’assenza di Icardi per andare in campo da titolare. “Il tecnico mi sta aiutando tantissimo – ha detto ancora Lautaro – In fondo vengo da un altro tipo di calcio, sto imparando la lingua, devo migliorare per poter dare il massimo”.

Lautaro Martinez
Lautaro Martinez e Luciano Spalletti

Anche mister Spalletti non ha risparmiato elogi per Lautaro… “Regge botta sempre, ti fa sempre la faccia tosta su qualsiasi pallone e sa anche gestire la palla addosso – ha affermato il mister nerazzurro ai microfoni di ‘Sky Sport’ – Per quanto riguarda il non intasare la posizione di Icardi, diventa fondamentale che si defili e che venga a fare il centrocampista avanzato.

Se Icardi gioca vicino ad uno che gli chiude triangoli sullo stretto e gli fa i veli arriva in nostro aiuto un qualcosa che invece è mancata l’anno scorso e per la quale abbiamo sofferto”.