Lautaro-Pinamonti: il futuro è in buone mani

Sono loro i due protagonisti dell’estate calcistica

C’è curiosità attorno a quella che sarà l’Inter di Antonio Conte. Il tecnico leccese si è già dimostrato molto coinvolto in quella che è la preparazione del ritiro, curando ogni minimo particolare. I giocatori che dovranno dimostrare di meritare di far parte del progetto sono molti, e l’ultima parola spetterà ad Antonio, che vorrà avere 22 titolari. In quest’inizio d’estate calcistica, ci sono già due giocatori nerazzurri che stanno brillando, e con tutta probabilità cercheranno di mettere in difficoltà il nostro nuovo allenatore: Lautaro Martìnez e Andrea Pinamonti.

Stelle di Appiano Gentile

Lautaro è l’attaccante del futuro. Con l’Albiceleste disputerà la Copa America, e si è già messo in luce nell’amichevole precampionato contro il Nicaragua, segnando una doppietta nei quarantacinque minuti disputati. Conte lo ha studiato, e considerando la sua capacità di far rendere al meglio ogni giocatore, potremo davvero vederne delle belle nella stagione 2019/20. Chiaramente, ci si aspetta qualcosa di più da Martìnez dal punto di vista del rendimento in zona goal. 9 reti in 35 presenze sono un bottino che deve essere incrementato, vista la sua centralità nel progetto. La sua evoluzione però, non passa soltanto dalle reti, ma anche dal punto di vista tattico. Deve infatti ragionare di più nelle fasi di non possesso, ripiegando e contribuendo al gioco corale. Il tempo e l’età sono dalla sua parte.

Di passaggio (?)

Andrea Pinamonti è forse la sorpresa più piacevole. Con i compagni della nazionale Under-20, sta disputando un mondiale condito da grandi prestazioni, sia per i goal che per l’intelligenza tattica dimostrata nel corso delle varie gare. Grazie alle sue quattro reti, infatti, la rappresentativa di Paolo Nicolato è arrivata fino alle semifinali, ove incontrerà l’Ucraina in una gara che non era nemmeno lontanamente pronosticabile a inizio torneo. Dopo una stagione trascorsa tra le fila del Frosinone, impreziosita da 5 goal e tre assist, l’arciere di Cles si è buttato anima e corpo nell’avventura di categoria, riuscendo a impressionare. All’Inter lo aspettano, curando i suoi progressi. Quest’estate tornerà a Milano, e in quel frangente si dovranno fare delle valutazioni per il bene del giocatore, che potrebbe avere un altro anno per crescere altrove. Ma rimaniamo sempre nel campo delle ipotesi, perché nel calcio, non c’è nulla di definito. Ora, intanto, aspettiamo la conclusione del mondiale U20 per capire le intenzioni dell’Inter e di Antonio Conte.