L’addio ad Osvaldo, che sa di rimpianto…

Daniel Pablo Osvaldo da poche ore è ufficialmente un giocatore del Boca Juniors. Il sito dell’Inter comunica che in comune accordo col Southampton, proprietario del cartellino, il giocatore si trasferisce nella nuova squadra argentina.

Finisce in malo modo quindi l’avventura di Osvaldo all’Inter che in cinque mesi e con 12 partite e 5 segnature lascia l’amaro in bocca a molti, moltissimi tifosi nerazzurri. Il perché? Presto spiegato. Il Johnny Depp di Buenos Aires ha conquistato in pochissimo tempo tutti i tifosi a colpi di tacco, gol e mitragliate. E il suo futuro a Milano prometteva anche molto bene date le sue doti da grande attaccante.

Il motivo per cui Osvaldo nel mondo, a parte l’assomiglianza con l’attore di Hollywood e i colpi da fuoriclasse, sono i suoi ‘colpi di testa’. E all’Inter in tutta onestà non se n’è vista traccia. Il pirata, o Dani per gli amici, si era anche ambientato bene prima con Mazzarri e poi con Mancini, fino a quel fatidico 6 gennaio che allo Stadium di Torino è costato caro al giocatore stesso. Minuto 87, 1-1 e quel mancato passaggio dell’altro bomber Mauro Icardi che ha scatenato l’ira di Osvaldo stesso. Il post partita è ancora un rebus per tutti al di fuori di quello spogliatoio. C’è da dire che il Mancio è da sempre stato abituato a tenere a bada ‘teste calde’, ma qualcosa quella sera deve essere necessariamente successo.

Gli eterni romantici fino all’ultimo hanno sperato nella riappacificazione. Ma ciò non è avvenuto. D’altronde maglia e spogliatoio vengono prima di tutto, e noi ci fidiamo di Mancini. Quindi, ancora con l’immagine del Daniel solare atterrato a Milano 6 mesi fa con chitarra, camicia a fiori e tanta voglia di fare bene, auguriamo ad Osvaldo un grande in bocca al lupo per la sua nuova esperienza nel Boca. Cinque mesi intensi passati a Milano, che sanno di rimpianto.