La vendetta della Doyen su Inter e… Milan: Imbula finisce al Porto

Mai svegliare il cane che dorme recita un antico adagio molto in voga parecchi anni fa. Adagio che, adesso, sembra tornato di moda sul calciomercato dove Inter e Milan rischiano di essere beffate… dalla Doyen.

Come riportato da ‘La Stampa, infatti, ci sarebbe proprio il fondo d’investimento, giudicato una palla al piede dai rossoneri e bruciato dai nerazzurri nell’affare Kondogbia, dietro alle bizze di Imbula che dopo aver dato la sua parola all’Inter è pronto a trasferirsi al Porto.

Nelio Lucas, approfittando della mezza ritirata di Ausilio e Fassone (dall’acquisto a titolo definitivo al prestito con obbligo di riscatto), si è insomma inserito pesantemente nell’affare mettendo sul piatto un’offerta economicamente più vantaggiosa sia per il Marsiglia (22 milioni subito) che per il giocatore.

Giocatore che, adesso, tentenna e con il passare delle ore sembra sempre più propenso a rifiutare la proprosta dell’Inter e cambiare scalo di destinazione: da Milano a Oporto. A confermarlo, peraltro, è direttamente ‘L’Equipe’ che parla di una decisione già presa e comunicata dal centrocampista al padre nella notte tra domenica e lunedì.

Anche se, stando ad alcune voci riportate da ‘Tuttosport’, l’Italia potrebbe comunque essere nel futuro di Imbula al quale lo stesso Lucas avrebbe proposto un possibile trasferimento al Milan nel momento in cui Mr Bee salirà definitivamente sulla tolda di comando del club. Fantamercato, ad oggi.

Non è invece fantamercato, come riporta ‘La Gazzetta dello Sport’, l’improvviso ritorno di fiamma tra i nerazzurri e Felipe Melo, vecchio pallino di Mancini e che adesso rappresenterebbe l’alternativa più credibile e meno costosa proprio a Imbula. Anche se l’accordo con il Galatasaray è ancora tutto da trovare.

L’unica cosa certa, ad oggi, è che l’Inter non sembra disposta ad un’altra asta in stile Kondogbia. Se il Marsiglia e Imbula opteranno per la soluzione Porto, insomma, in corso Vittorio Emanuele se ne faranno una ragione. Non sempre si può vincere, d’altronde. In campo come sul calciomercato.

FONTEgoal.com