La ‘trovata’ di Blatter contro chi simula: “Penalità a tempo”

Espedienti contro i simulatori, è ciò che vuole introdurre nel calcio Joseph Blatter. Il presidente della Fifa pensa a regole severe nei confronti di chi finge di essersi infortunato gravemente e lancia la proposta affinchè il fenomeno scompaia durante i match.

All’interno del ‘Fifa Weekly’, Blatter ha lanciato la provocazione: “Se un giocatore è a terra, alla squadra avversaria non è richiesto di mettere la palla fuori e l’arbitro deve intervenire solo se ritiene ci sia di mezzo un infortunio serio. Se il giocatore finito a terra cerca di rientrare in campo subito dopo essere stato portato via, l’arbitro può allora farlo aspettare fino a quando l’inferiorità numerica non abbia avuto un impatto sulla partita. Si tratterebbe di una penalità a tempo e potrebbe spingere i simulatori a riflettere”.

L’obiettivo, è colpire alla radice le intenzioni dei calciatori propensi a fare ‘scena’: “Dare un taglio a questi imbrogli sarebbe una forma di rispetto verso avversari e tifosi ma anche verso se stessi in quanto professionisti e modelli. Anche se la simulazione è qualcosa di scorretto e appare assurda quando viene rivista al replay, c’è chi la considera una furbata o, nel peggiore dei casi, un peccato veniale”.

“Certi tuffi in area per avere un rigore – ha poi aggiunto Blatter – li trovo profondamente irritanti, specie quando il giocatore mezzo morto torna alla vita non appena lasciato il campo. La linea del fallo laterale sembra avere poteri rigenerativi che nemmeno i medici sanno spiegare. La palla, passa agli arbitri”.

Fonte: goal.com