La rivincita del portiere di coppa: Juan Pablo Carrizo si prende l’Inter

Nel primo pomeriggio di ieri è arrivata la comunicazione dell’assenza di Samir Handanovic nella trasferta di Cagliari per un infortunio al collo del piede. Sarà la prima volta che il portiere sloveno salterà una gara di campionato in questa stagione e al suo posto ci sarà il “portiere di coppa”, Juan Pablo Carrizo.

Il portiere argentino in stagione ha giocato 8 partite, 2 in Coppa Italia e 6 in Europa League e nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa ha sempre mostrato il proprio valore non facendo rimpiangere Handanovic. L’ultima uscita del portiere argentino è quella di giovedì sera, il 3-3 contro il Celtic ed in questa occasione qualcuno ha storto il naso per il numero di gol subiti dall’ex River Plate. I numeri, però, raccontano un’altra storia, una storia in cui l’estremo difensore albiceleste concede pochissimo agli avversari risultando spesso e volentieri decisivo. Nelle 5 partite di Europa League, fra fase a gironi ed eliminazione diretta ben 3 volte la porta è rimasta inviolata e la media gol subiti è di appena 0,8 gol a partita. Altro dato molto importante è quello relativo alle parate per match: 2,2. Speso si è portati a pensare che i buoni numeri di un portiere che gioca solo le coppe sia dovuto al livello inferiore degli avversari, invece questo dato fa vedere come Carrizo sia impegnato spesso e volentieri e che le sue parate siano decisive. Si prenda in esame la gara con il Celtic: nonostante le 3 reti subite, in altre 4 occasioni Carrizo si è reso protagonista di interventi importanti che si sono rivelati importanti per salvaguardare il risultato.

C’è un ultimo dato che serve a spiegare la tanta fiducia che Mancini ripone nell’ex portiere della Lazio e che esula dalle, buonissime, capacità fra i pali. Il gioco dell’Inter è fatto di possesso palla e spesso e volentieri anche il portiere è portato a giocare il pallone con i piedi: in questo ambito l’argentino è eccellente e i numeri lo evidenziano, l’83% dei suoi rilanci vanno a buon fine e solamente 20 su 106 non hanno raggiunto i compagni, sintomo di ottima padronanza del pallone anche con i piedi (per fare un paragone Handanovic completa il 76% dei rilanci).

Quella di domani sarà solamente la sesta presenza in campionato di Carrizo da quando veste la maglia dell’Inter, ma la poca abitudine di giocare in campionato non deve preoccupare perché Carrizo ha i mezzi e la fiducia dell’allenatore, come il fatto di essere stato preferito in un match chiave come quello di Glasgow al portiere titiolare dimostra.

FONTEfcinternews.it