La risposta alla necessità di gol ha un nome e un cognome

Uno scampolo di seconda frazione di gioco per dimostrarsi e confermarsi esattamente quello di cui l’Inter ha bisogno. La risposta alle difficoltà che i nerazzurri stanno incontrando nel concretizzare la mole di gioco prodotta risponde al profilo di Mauro Icardi. Inserito da Mazzarri nel finale di partita, pur non andando a segno come accaduto in precedenza contro Juventus e Cagliari, il centravanti argentino ha palesato tutta la sua dimestichezza con il ruolo a lui assegnato. Occupazione degli spazi intelligente e costante, pericolosità sempre pronta a deflagrare mettendo in ginocchio le difese avversarie. È accaduto con quella rapida sequenza dribbling secco-fendente basso che ha terminato sul palo la sua corsa a Consigli battuto, ma anche con il sapiente gioco di sponda e di apertura degli spazi che ha consentito ai suoi compagni di trovarsi in più di un’occasione con la chance di far male all’avversario.
Una speranza che diviene certezza ogni partita di più: l’Inter non può fare a meno di un centravanti d’area ed in questo momento nessuno della rosa nerazzurra lo sa fare bene quanto Mauro Icardi. Il futuro è suo, la convinzione è che molto presto potrebbe impossessarsi anche del presente.

Fonte: tuttomercatoweb.com