“Una corsa contro il tempo”. Così La Repubblica, in un pezzo pubblicato nell’edizione online, definisce il momento dell’Inter. Entro fine maggio c’è il termine per l’iscrizione a campionato e Champions. Servono non meno di 200 milioni di prestito. “Steven Zhang e i suoi negoziatori stanno dialogando separatamente con diversi fondi di debito americani – si legge – entro il 30 maggio la Figc pretende che siano pagati gli stipendi arretrati al personale (o che si sia negoziata una dilazione di alcune mensilità) e nelle settimane successive l’Uefa esige che siano saldate le rate pattuite con società straniere per i cartellini dei giocatori acquistati all’estero, fra cui Hakimi e Lukaku”.

I tempi sono ancora più stretti, il prestito andrà erogato una settimana prima dle 30 maggio a Hold Co 1, veicolo lussemburghese che sostituirà Great Horizon come holding proprietaria dell’Inter, successivamente i soldi verranno girati dove serve. A guidare l’operazione per Goldman Sachs, che è incaricata di chiudere il finanziamento, è Greg Carey, un top manager che ha già avuto un ruolo centrale nell’acquisizione della Roma da parte di Pallotta. Lavorò anche con Thohir per rinegoziare il debito del club.

L’unica buona notizia è che il club, che oggi “brucia” 10 milioni al mese, con la riapertura degli stadi potrebbe arrivare quanto meno a pari.

FONTEfcinternews.it