La meglio gioventù

Siamo davvero all’inizio di questa avventura, quindi parlare adesso è quanto meno rischioso. Lo facciamo ugualmente, evitando scaramanticamente ogni pronostico o presagio ma facendo riferimento a quello che davvero colpisce nel nuovo corso Inter. La scelta di Stramaccioni, confessiamolo, è nata anche per caso. La vittoria della NextGen della Primavera, proprio nel momento in cui la prima squadra sembrava alla deriva, ha fatto sì che Moratti prendesse una decisione quanto meno innovativa, e sotto due aspetti.
Primo: avere fiducia nelle nuove leve, che tanto bene hanno sempre fatto. Secondo: risparmiare.
Il rischio era evidente, e da diverse penne era stato ventilato il pericolo che il tecnico trentaseienne si bruciasse. Per ora ciò non è affatto avvenuto. Sia in riferimento alla parte finale della precedente stagione, sia riguardo all’inizio di questa. La squadra ha dei problemi che ancora deve risolvere, ma ha tanto entusiasmo e molte potenzialità che ancora devono emergere nella loro interezza
La mossa Stramaccioni pare abbia anche ridato credito alla società nerazzurra, e non a caso Cassano ha scelto di cambiare sponda senza pensarci troppo. Questo può far sì che anche altri campioni valutino con più attenzione la possibilità di vestire la nostra maglia.
In due anni l’Inter era passata da dominatrice del Mondo a sesta d’Italia. Serviva una scossa e la ventata di gioventù che Strama ha portato sembra aver galvanizzato e dato lustro all’ambiente. Il coraggio sino adesso ha dato dei frutti. La strada è lunga, lunghissima, certo, i giocatori sono appena entrati nell’arena ma a vederli a primo acchito sembrano a loro agio.

ilDani