La Curva dell’Inter saluta Moratti: “Gioie e dolori, grazie di tutto”

I tifosi della Curva Nord dell’Inter hanno dedicato un maxi striscione a Moratti: “Grandi gioie, sofferenze imbarazzanti. Le abbiamo voluto bene. Siamo curiosi per il futuro”.

Giovedì cambierà la storia. Almeno quella nerazzurra. Ecco quindi come trasformare un’InterLivornoanomino in un match che rimerrà a modo suo negli annali. L’ultima di Massimo Moratti da proprietario dell’Inter. Che sia l’ultima anche da presidente non ci mettiamo la mano sul fuoco visto quel “ogni volta che mi chiedete se resto, datevi una risposta” condito da un sorriso di chi sicuramente ha già deciso, in un modo o nell’altro.

Ieri intanto, con il figlio Angelomario alla sua destra e la moglie Milly alla sua sinistra, il patron Massimo ha osservato con occhi intensi e nostalgici il saluto della Curva Nord. Cinque mega-striscioni da oltre 100 metri ciascuno recitavano: “Le gioie più grandi e le sofferenze più imbarazzanti… 18 anni di gestione racchiusi in quelle 12 domande… Spesso l’abbiamo attaccata, anche se mai l’abbiamo abbandonata, nonostante tutto però qualcosa ci accomuna: l’amore per l’Inter, innegabile… L’essere troppo tifoso che a volte è deleterio… Ora attendiamo curiosi, ma intanto grazie di tutto presidente, se lo merita… In fondo le abbiamo voluto bene…”. E poi giù quel coro che prende tutto lo stadio: “Un presidente c’è solo un presidente”.

Un saluto che se letto con attenzione ricorda anche i momenti per nulla idilliaci fra la frangia più estrema del tifoso della ‘Beneamata’ e Massimo Moratti. Diversi i momenti di tensione in questi quasi 19 anni. Striscioni pungenti sulla gestione della società, sulla scelta di attorniarsi non sempre di ‘uomini forti’, su quel digiuno durato anni, dimentica solo da una vera e propria scorpacciata nella doppia gestione Mancini-Mourinho. A volte sono volate parole grosse, scritte in città, cori poco edulcorati. Ma ora tutto è passato.

“La storia dell’Inter non finisce qui” dice Massimo, che poi prosegue dichiarando: “Spero di tornare a venire qui”. Qualche settimana fa aveva ipotizzato un cambio di settore, come disse lui stesso, più ‘popolare’. Forse non sarà il secondo anello verde (quello degli ultras) ma chissà, ora che Moratti, da giovedì, sarà un pò meno azionista e un pò più ‘libero tifoso’, tutto potrebbe accadere.

Fonte: goal.com