La bandiera Mazzola ha un certezza: “Moratti resta, la sua presenza è una garanzia”

Thohir sbarca nel mondo Inter, Moratti passa la mano ma non lascia. Possibile infatti che l’ex patron conservi il ruolo di presidente, quasi certo che resti all’interno del club. Sicurezza questa che sembra accompagnare anche Sandro Mazzola, bandiera nei ruggenti anni di Moratti Angelo.

“L’arrivo di Thohir è una volta necessaria. Credo che Moratti saprà consigliarlo nel modo giusto. Il mondo sta cambiando, In Inghilterra già qualche anno fa sono sbarcati i primi proprietari stranieri. In Premier League ci sono molte squadre che ormai non hanno più patron inglesi. E sono tutte squadre importanti, molto forti in Europa” – spiega Mazzola, intervistato da ‘Tuttosport’.

Che poi continua: “Il nostro paese, in tutti i settori, è in crisi e il calcio non scampa a questa dura realtà. Ormai da diversi anni non arrivano molti campioni. Ma se qualcosa cambia in meglio, vuol dire che potranno tornare e rendere questo campionato ancora più bello. In generale, non penso che con l’arrivo di Thohir cambi qualcosa nell’immediato. Vediamo se arriveranno altri investitori”.

Mazzola esclude un pericolo ridimensionamento: “Moratti rimarrà all’interno della società e per tifosi e giocatori questa deve essere una garanzia importante. Lui saprà dare una mano ai nuovi arrivati. È da sempre una garanzia e adesso non lascerà l’Inter. Si sta aprendo un capitolo nuovo e importante della storia nerazzurra, Moratti ci sarà sicuramente”.

E ricorda: “Nei momenti difficili per l’Inter, la famiglia Moratti è sempre stata presente e importante. Ho sempre sostenuto di come la società non possa fare a meno di loro, hanno saputo fare la storia di questo club. Ripeto, il fatto che Moratti rimanga, è una garanzia”.

La chiosa è dedicata al presente: “Sicuramente tutti giocatori sono legati al presidente, ma in generale non penso possa cambiare qualcosa. Il campo di gioco è sempre quello e i giocatori sono dei professionisti, è un buon gruppo, Walter Mazzarri sta facendo un ottimo lavoro. A Thohir consiglierei di non fare alcuna rivoluzione”. L’indonesiano prenda nota.

Fonte: goal.com