Kovacic piace al Real Madrid, l’Inter fissa il prezzo

Che Mateo Kovacic sia una pepita, nessuno ha più dubbi. Figurarsi all‘Inter, dove il croato è protetto come un panda dal WWF: un preparatore che lo aiuta appositamente a migliorare nei tiri in porta, la fiducia cieca in campo, la voglia di raffinarlo e educarlo per ogni giocata. E di chiudere al più presto anche ufficialmente la questione contratto. Perché all’orizzonte c’è chi su Kovacic ha messo, eccome, gli occhi.

Un club su tutti: il Real Madrid. Non proprio uno qualsiasi. Il mandante è Carlo Ancelotti, letteralmente innamorato delle movenze del numero 10 nerazzurro in cui vede qualcosa di speciale. Un nome, quello di Kovacic, che è apprezzato da tutta la Casa Blanca: classe, qualità, testa sempre alta, buona personalità e soprattutto uno stile anche umano che fa molto Real.

Nella scorsa estate, le merengues avevano fatto un tentativo salvo poi allontanarsi di fronte alle richieste (altissime) dell’Inter. E adesso? Il Real è tornato a cercare un centrocampista tra gennaio e giugno, visto l’infortunio di Modric. Con un requisito fondamentale: giovane. Un gioiello, insomma. E Kovacic è tra i primi nomi del listone blanco. Piero Ausilio, ds dell’Inter, lo sa bene: i contatti non si fermano, il croato classe ’94 dalle parti di Madrid piace, eccome. Anche perché guadagna poco e non gioca la Champions League.

Non c’è solo Ancelotti, peraltro, a seguirlo: anche club inglesi si sono fatti sentire con l’entourage di Mateo, comunque molto contento della considerazione che sta ottenendo col tempo all’Inter. La posizione del club nerazzurro, in tutto questo osservare il proprio talento migliore? Innanzitutto, che le società top d’Europa siano attente a Kovacic è comprensibile e ci sta. Ma l’idea dell’Inter è chiara: prima cosa, rinnovare con Mateo in base alla stretta di mano ottenuta il mese scorso su base verbale per un nuovo contratto – ben più remunerativo – fino al 2019, una mossa utile per far capire a tutti che l’Inter non vuole mettere all’asta Kovacic, anzi intende farne il centro del proprio progetto.

Seconda cosa, fissare il prezzo: a meno di 30/35 milioni non ci si siede neanche a un tavolo, come ribadito in una telefonata al Borussia Dortmund nel maggio di quest’anno. All’Inter c’è la convinzione di poter dunque trattenere Kovacic, quantomeno fino a giugno ma anche oltre. Se dovesse però arrivare la maxi offerta, resistere sarebbe dura. Anche perché – dettaglio non da poco – Kovacic è stato pagato circa 15 milioni, dunque varrebbe una plusvalenza di 15/20 milioni. Fiumi di soldi, di questi tempi. Ma non quel che interessa all’Inter, volenterosa di tenere Mateo più a lungo possibile.

In ogni caso, per liberarlo a gennaio serve una follia economica del club che acquista. Anche per questo ilReal ha già sondato le alternative, tra cui quel Lucas Silva del Cruzeiro che gli osservatori nerazzurri conoscono benissimo e hanno sondato, trovandosi di fronte una richiesta da 13/14 milioni. Ausilio invece da parte sua un centrocampista lo stava già cercando da un po’, se fosse capitata un’occasione: Kondogbiacosta troppo, Brozovic della Dinamo Zagabria invece piace molto ma Milan e Arsenal sono più avanti nella corsa. Insomma, prima di tutto c’è Kovacic. Con gli occhi di Ancelotti, ma soprattutto la stima dell’Inter e un contratto nuovo da autografare.