Kovacic perno, trequartista e rilancio di Guarin: ecco il 4-3-1-2 che studia il Mancio

Roberto Mancini non ha perso tempo e ha subito impartito i primi dettami tattici alla sua Inter, alla sua seconda Inter. Come era prevedibile, il Mancio ripartirà dalla difesa a quattro, mai realmente entrata nelle intenzioni di Walter Mazzarri.

Mancini, che oggi ha definito in conferenza stampa Guarin “un grande giocatore”, punterà molto sul rilancio del colombiano così come punterà sulla definitiva esplosione di Mateo Kovacic, che sarà perno della nuova Inter.

Il tecnico di Jesi ha subito provato il 4-3-1-2 e sarà questo, con ogni probabilità, lo schema con cui inizierà la sua seconda avventura in nerazzurro.

Uno tra Hernanes e Kovacic verrà avanzato a ridosso delle punte, dove oggi è stato schierato Palacio ma solo per l’assenza del croato e lo stop ai box del brasiliano.

I terzini (oggi Nagatomo e Dodò) si alterneranno e nel ruolo potrebbe anche essere impiegato Juan Jesus, che già l’ha svolto all’Internacional di Porto Alegre. Per il resto, Guarin giostrerà da interno mentre resta da vedere se davanti alla difesa Mancini vorrà proporre un interditore puro (Medel o M’Vila) o un costruttore di gioco (l’altro tra Hernanes e Kovacic).

Questa potrebbe essere la formazione tipo:
HANDANOVIC
NAGATOMO VIDIC RANOCCHIA JUAN (DODO)
GUARIN KOVACIC MEDEL
HERNANES
PALACIO ICARDI

Fonte: fcinter1908.it