Kovacic, Kuzmanovic, Pereira: parte l’assalto al trono dei titolarissimi

Il primo colpo al trono dei titolarissimi. Il match contro il Cagliari sarà un banco di prova per l’Inter quanto e forse di più delle sfide contro Juventus e Fiorentina. Alla terza gara in una settimana, infatti, il turnover non diventa solo un vezzo, ma una vera e propria necessità. Walter Mazzarri ha avuto appena 67 ore per preparare la trasferta di Trieste, campo dove tra l’altro l’Inter non ha mai vinto nei due precedenti contro il Cagliari, e con la Roma sabato sera diventa quantomeno fondamentale centellinare le forze e far riposare chi in questo avvio di stagione è stato spremuto più di altri. La gara di giovedì contro la Fiorentina è stata infatti particolarmente dispendiosa dal punto di vista fisico, con i nerazzurri che si sono trovati a dover rincorrere e a riacciuffare un risultato che appariva ormai compromesso. Difficile aspettarsi un cambio radicale rispetto all’undici che ha piegato i viola, ma qualche novità stavolta è lecito attenderla.

KOVACIC – Mateo Kovacic sarà titolare, su questo dubbi non ce ne sono. Lo avevano previsto un po’ tutti, lo ha confermato lo stesso Walter Mazzarri in conferenza stampa. Il giovane croato avrà a disposizione l’ennesima chance per prendere definitivamente in mano l’Inter come accaduto nella sfortunata parte finale della passata stagione. D’altra parte Mazzarri, che pure in carriera è stato spesso accusato di non puntare sufficientemente sui giovani, l’apprezzamento verso il 19enne non l’ha mai nascosto. Già dal ritiro la sensazione era che il tecnico di San Vincenzo volesse affidargli le chiavi del centrocampo, prima che un infortunio gli facesse saltare gran parte della preparazione rendendo fondamentale il ricorso alla prudenza. I 40 minuti di Catania non erano stati granché proprio per via di una condizione fisica ancora approssimativa, ma gli scorci di gara giocati contro Sassuolo e Fiorentina hanno evidenziato una crescita sensibile. Contro il Cagliari, dunque, toccherà a lui, mentre Taider andrà in panchina e andranno valutate le condizioni di Cambiasso. Il Cuchu ha speso tanto nell’ultima settimana e per stessa ammissione di Mazzarri è al massimo al 60% della condizione. L’allenatore non vorrebbe privarsene, per cui deciderà solamente all’ultimo. In ogni caso, Kuzmanovic è pronto.

GLI ESTERNI – Sono a dir poco cruciali negli schemi di Walter Mazzarri, per cui è fondamentale che siano al top della condizione. Attualmente non lo sarebbero, per questo uno tra Nagatomo e Jonathan potrebbe riposare. L’indiziato sembra essere proprio quest’ultimo, uscito tra gli applausi ma stremato al termine del match contro la Fiorentina. Il brasiliano, che ha ormai completamente riscattato l’immagine di bidone che gli era stata cucita addosso ed è diventato un titolarissimo, va assolutamente preservato in vista della Roma. Per questo potrebbe essere arrivata l’ora di Alvaro Pereira, che contro la Fiorentina ha anche mostrato cose discrete. Se dovesse giocare l’ex Porto, Nagatomo migrerebbe sulla corsia di destra, ruolo non suo ma già ricoperto in passato.

MA IN ATTACCO NON SI CAMBIA – L’unico reparto in cui i titolarissimi saranno quasi certamente confermati è l’attacco. Ricky Alvarez si è dimostrato fondamentale in questo avvio di stagione soprattutto dal punto di vista tattico, rendendosi utile sia in fase di costruzione che di distruzione, per cui al momento appare impensabile privarsene. Lo stesso si può dire per Rodrigo Palacio, capocannoniere di questa Inter. Con Milito non ancora al top e con Icardi e Belfodil ancora da ‘gestire’, saranno ancora loro due a guidare l’attacco nerazzurro, con gli altri pronti a subentrare a gara in corso. Quel che è certo è che Cagliari-Inter rappresenta un’occasione forse irripetibile, per quelli che attualmente sono considerati delle riserve, per infliggere un duro colpo al trono dei titolarissimi. Guai a farsela scappare.

Fonte: tuttomercatoweb.com