Kovacic esclude Guarin ? Stramaccioni pensa all’Inter senza il colombiano

E passata quasi sotto banco l’affermazione di Stramaccioni rilasciata alla Domenica Sportiva ma in realtà, chi mastica calcio quotidianamente, non ha potuto fare a meno di annotare le parole del giovane tecnico.
Nell‘Inter del futuro, Kovacic giocherà una ventina di metri più avanti, questa la dichiarazione di Andrea Stramaccioni che mediante l’uso di pochissime parole, ridisegna completamente l’Inter che sarà.

Cosa si evince da questa dichiarazione ? Tutti sanno che il tecnico romano predilige un gioco moderno, con l’utilizzo di due esterni offensivi che all’occasione sappiano anche rientrare in ausilio alla squadra nei momenti di difficoltà. La dislocazione di Kovacic venti metri più avanti, potrebbe significare sostanzialmente una sola cosa, ovvero, abbandono di quel progetto di 4-3-3 (in cui non è previsto il trequartista), in favore di un 4-2-3-1,(modulo che al pari del 4-3-3- prevede l’utilizzo di esterni offensivi) in cui il giovane Mateo, occuperebbe quella che fu la posizione di Sneijder.

Fin qui tutto chiaro, o quasi. In effetti snocciolando bene il problema si evince che molto probabilmente, Kovacic potrebbe escludere Guarin, il calciatore colombiano, anche ieri sera, ha tenuto ad esser molto chiaro riguardo a quella che è la sua posizione in campo, spiegando che si sente un interno di destra in un centrocampo a 3 ed i moduli moderni che prevedono tale ruolo sono tre: il 3-5-2, il 4-3-1-2 ed il 4-3-3, i primi due da scartare per l’assenza di quegli esterni offensivi che Stramaccioni richiede a gran voce e l’ultimo, da non prendere neanche in considerazione vista l’assenza del trequartista, ruolo che lo stesso Stramaccioni, starebbe pensando di vestire addosso a Kovacic.

Forse la nuova sfida del tecnico romano potrebbe essere quella di provare ad adattare Guarin nei 2 di centrocampo, compito assai complicato considerando la scarsa disciplina tattica e la propensione offensiva del colombiano. Dunque non è da scartare l’ipotesi che proprio Guarin possa diventare un ambito “uomo mercato”