Kovacic fantasista per il doppio rilancio

Un baby fenomeno strappato alla concorrenza dei top club europei. L’unico raggio di sole nel buio finale della scorsa stagione. Il nuovo Hamsik. L’emblema della futura Inter targata Moratti e Thohir. Mateo Kovacic è questo e tanto altro. Eppure il talentino croato sembra ancora ai margini dell’Inter targata Walter Mazzarri.

SVOLTA?  —   Nessun caso, per carità. Anzi, il tecnico di San Vincenzo crede moltissimo in Mateo. Solo che per lui le individualità devono essere esaltate dal gioco di squadra e soprattutto i giovani di talento richiedono un lavoro extra. La vera fregatura per il 19enne nato a Linz è stato l’infortunio del 14 luglio, nel pieno del ritiro di Pinzolo. Uno stiramento al retto femorale della gamba destra che lo ha tenuto fuori più di un mese e ha complicato il lavoro di “forgiatura” che Mazzarri aveva in programma con lui. Partendo appunto dall’idea di farne un novello Hamsik, ma al momento siamo fermi a 299 minuti in campo, con appena due presenze da titolare. A Catania, dove fu l’unico dell’orchestra a steccare, e a Trieste col Cagliari. La grande occasione però potrebbe essere dietro l’angolo. I problemi che tutto d’un colpo hanno afflitto il reparto offensivo nerazzurro infatti rischiano di lanciare Kovacic come trequartista in vista del delicatissimo posticipo di domenica sera in casa del Torino.

Fonte: Gazzetta dello Sport