Kovacic è definitivamente sbocciato: per l’Inter Hamsik sarebbe solo un lusso

KovacicIl bruco visto per quasi tutta la stagione sta finalmente lasciando posto a una splendida farfalla. Non vola ancora con leggerezza, ma Mateo Kovacic è davvero sulla strada giusta per sbocciare in tutta la sua bellezza. Non ha ancora 20 anni il centrocampista croato, ma da un mese a questa parte, da quando Mazzarri gli ha ridato una maglia da titolare, si sta prendendo l’Inter, sta diventando un giocatore importante, in grado di impostare, di rifinire e, dopo gli insegnamenti (e le strigliate) del tecnico, anche di difendere. Sabato contro il Napoli, Kovacic ha giocato la terza gara da titolare di fila dopo Sampdoria e Parma e senza dubbio è stata la più convincente da quando è arrivato a Milano nel gennaio 2013.

Il numero 10, soprattutto nel primo tempo, è stato al centro del gioco, deliziando i tifosi con tocchi raffinati, aperture al bacio, cercando (finalmente) la porta e sacrificandosi anche in difesa. Un giocatore completamente diverso rispetto a quello che il 2 febbraio era sceso in campo dal primo minuto contro la Juventus, spaesato e distratto (sua la responsabilità per il goal di Lichtsteiner) e che aveva il morale sotto i tacchi.
Un patrimonio che Mazzarri ha preservato e che finalmente sta riuscendo a valorizzare, un punto fermo sulla quale costruire l’Inter della prossima stagione. Scalzati Guarin e Alvarez nelle gerarchie, l’affiatamento con Hernanes è destinato a migliorare di partita in partita e il Mondiale alle porte può consacrarlo anche a livello internazionale.  Si sta facendo anche le spalle grosse il talentino nato a Linz, che ora deve essere bravo a non farsi distrarre dalle voci di mercato. Non che lo riguardino in prima persona, visto che Thohir lo ha dichiarato incedibile, ma il nome di Marek Hamsik aleggia come uno spettro su Appiano. Lo slovacco è in cerca di riscatto dopo una stagione opaca, Mazzarri lo adora e anche il presidente non ha nascosto il suo gradimento a margine della presentazione dell’accordo con Infront (“mi piacerebbe, ma bisogna guardare alla situazione che si presenta avanti”).

Il punto è che se credi nelle qualità di Kovacic, Hamsik rappresenta un lusso (costoso, tra l’altro). Una montagna di euro (non meno di 25-30) che l’Inter farebbe meglio a investire per il centrocampista davanti alla difesa, visto che tra Kovacic, Hernanes e Guarin piedi buoni e visione di gioco non mancano.

Prima dell’infortunio della scorsa estate che ne ha pregiudicato l’inserimento in prima squadra, Mazzarri aveva le idee chiare sul ragazzo, che sarebbe stato il ‘suo’ Hamsik. Con caratteristiche diverse, perché il croato non ha lo stesso feeling del napoletano con il goal ed è meno abile negli inserimenti. Ma numeri e tecnica non sono da meno. Il futuro dell’Inter parte da lui, da questo ragazzino che sogna di segnare il suo primo goal in nerazzurro nel derby che è ormai alle porte. Tra sogno e realtà il confine potrebbe essere davvero labile…

Fonte: goal.com