Kovacic come Modric. Serve l’uomo d’ordine e Mancini pensa di spostare il croato in regia

Leggera emergenza difensiva in casa Inter. Contro il Torino, infatti, Roberto Mancini non potrà contare su una buona fetta del gruppo di… “contenimento”. All’appello, oltre allo squalificato Juan Jesus, mancheranno infatti pure Ranocchia (stop di una o due settimane) e Medel (squalificato dopo il giallo preso a Empoli nel recupero). E allora il tecnico marchigiano dovrà inventarsi qualcosa per la fase difensiva.

L’UOMO D’ORDINE – Dando per scontato l’impiego di Andreolli-Vidic davanti ad Handanovic, rimane il dubbio su chi sostituirà il cileno in mezzo al campo nell’ormai consueto 4-2-3-1. La Gazzetta dello Sport avanza un’ipotesi affascinante: Mateo Kovacic in mediana come regista. Perché ai nerazzurri serve un uomo d’ordine e l’idea del Mancio sarebbe quella, prima o poi, di stabilizzare il croato in quella mattonella, proprio come fece Stramaccioni all’inizio della sua avventura in nerazzurro dopo l’arrivo dalla Dinamo Zagabria.

LA METAMORFOSI – ”Il nuovo allenatore dell’Inter lo ha provato anche ala. Un esperimento durato poco perché lo obbligava a ripiegare – si legge sulla rosea –. Lo vede dal centrocampo in su adesso, lo vedrà davanti alla difesa tra un po’. Il lavoro affascinante che aspetta Mateo e Roberto nelle prossime settimane è la metamorfosi. Quella che porterà Kovacic ad arretrare su zolle meno conosciute. I tempi però stringono. Domenica contro il Torino non ci sarà Medel, squalificato. La metamorfosi potrà subire un’accelerata? Difficile prevedere i tempi di realizzazione. Mercoledì contro la Sampdoria in Coppa Italia ci sarà il cileno. Poi arriverà il Torino di Giampiero Ventura. Al fianco di Kovacic potrebbe starci Kuzmanovic per compatibilità. Mettere uno tra Guarin e Hernanes vorrebbe dire osare”.

COME MODRIC – D’altronde, in tempi non sospetti proprio Mancini ha assimilato Kovacic al connazionale Modric: partito trequartista, man mano ha affinato le sue doti di regista e adesso, tanto nel Real Madrid quanto nella Croazia, l’ex Tottenham gioca da centrocampista centrale puro. Un’evoluzione naturale anche per Mateo?

FONTEtuttomercatoweb.com