Kovacic ha le chiavi del futuro: una sola condizione

KovacicSe un cambiamento c’è stato davvero, nell’ultimo mese di Walter Mazzarri all’Inter, questo riguarda decisamente l’inversione di tendenza attraverso cui il tecnico per eccellenza restio nell’affidarsi alla gioventù, ha deciso di affidare le chiavi del finale di campionato nerazzurro. Il rendimento di Icardi non lascia spazio a dubbi nè ballottaggi, ed allora è sulla linea mediana che la situazione assume contorni particolarmente interessanti, soprattutto in chiave futura. La costruzione di una squadra in grado di tornare a competere per i massimi livelli, non può prescindere dalla presenza di Mateo Kovacic. Il croato classe 1994 è uno dei pochi calciatori in grado di esibire la stimmate del fuoriclasse in qualsiasi circostanza e rinunciarvi oltre sarebbe stato oltremodo delittuoso, specie in considerazione di un finale di campionato in cui l’Inter non deve lottare per la conquista di nessun trofeo. Saggia ed inevitabile, quindi, la scelta di Mazzarri di affiancare ad Hernanes il numero 10 nerazzurro, velocizzando un processo di crescita che pareva essersi bruscamente interrotto in un inverno in cui l’ex Dinamo Zagabria era stato impiegato con il contagocce e senza dimostrare particolari upgrade di rendimento. La primavera nerazzurra lo ha invece visto sbocciare come il fiore all’occhiello di una squadra che vuole tornare grande, giovando dell’esperienza di Cambiasso e mettendo in luce uno spirito di sacrificio ed una sagacia tattica mai messi in mostra sino alla trasferta di Genova e confermati anche a Parma. Scacciate via le voci di mercato, perchè se è vero che tutti vogliono Kovacic, è altrettanto innegabile che cederlo sarebbe un errore talmente marchiano che ci rifiutiamo di pensare che in casa Inter (Coutinho docet) possano anche solo pensare di ripeterlo.

Fonte: tuttomercatoweb.com