Kondogbia, riprenditi (l’Inter)!

Questa sera, alle ore 18, andrà in scena il Trofeo Berlusconi. A sfidarsi saranno Milan e Inter, in una partita che può essere importante per testare le condizioni psico-fisiche di alcuni giocatori, utilizzati con parsimonia durante questo primo scorcio di stagione. Roberto Mancini ha diramato le convocazioni, rimanendo fedele a questa linea, utilizzando prevalentemente ragazzi della primavera e alcuni giocatori della prima squadra che hanno visto poco il campo, con qualche eccezione.

Tra queste ultime rientra Geoffrey Kondogbia, titolare nelle prime sette gare di campionato e finito in panchina con la Juventus, complice anche qualche piccolo problema fisico. Durante le prime gare di campionato il giocatore francese è stato preso di mira dagli organi di informazione calcistica, che pareva non aspettassero altro per criticare l’acquisto più costoso dell’Inter durante la finestra estiva di calciomercato. Le critiche toccano i temi più svariati: dalla dubbia collocazione tattica alla cifra sborsata dal club milanese per accaparrarsene le prestazioni. Di recente, c’è persino chi insinua il dubbio che il sacrificio di Mateo Kovačić per coprire la spesa derivata dal suo acquisto, sia stata una mezza follia dell’allenatore jesino.

Le critiche sul suo rendimento sono legittime, ma dire che sia un flop, dopo otto giornate di campionato è veramente eccessivo. Geoffrey fino ad ora è stato provato nel ruolo di interno di centrocampo, cioè in un ruolo alla Tourè. Le difficoltà del ragazzo sono state palesi, e infatti per il momento l’idea di un Kondogbia alla Tourè è stata accantonata. Sembra che ora Mancini lo voglia provare in posizione più arretrata, davanti alla difesa, in un ruolo che ha ricoperto nel Monaco, e che lo ha visto offrire prestazioni di un certo livello.

Stasera si vedrà se occuperà veramente questo ruolo. Certo è che Geoffrey deve avere  l’occasione di mostrare di essere un giocatore di assoluto valore e di riconquistare i tifosi che lo avevano accolto in pompa magna durante il suo arrivo quest’estate. D’altro canto è però anche giusto aspettare un ragazzo di appena ventidue anni.