Juventus-Inter 3-1 Grande Juve o piccola Inter?

(Juventus-Inter 3-1) L’attesa è finita. Il cosiddetto ‘Derby d’Italia’, che non è mai una partita come le altre, mette a confronto due squadre che guardano la classifica da posizioni molto diverse. Infatti, la Juventus guida il campionato con 23 punti di vantaggio sull’Inter sesta, che dopo aver iniziato la stagione con il piglio giusto, si è ritrovata ben presto fuori dalla lotta per il vertice, e insegue ora il terzo posto che le darebbe l’accesso alla Champions che manca da due anni. Formazione quasi scontata per Mazzarri, che dopo i forfait di Cambiasso per infortunio e del neo acquisto Hernanes per questioni burocratiche, lancia un centrocampo inedito con Kuzmanovic a sostituire l’argentino come perno di centrocampo, supportato da Kovacic e Taider nel ruolo di interni, a loro volta sostenuti da Jonathan e Nagatomo sulle fasce. Tutto confermato per l’attacco con Palacio unica punta assistito da Alvarez e la consueta difesa a tre con Campagnaro, Rolando e Juan Jesus. Handanovic in porta.

Parte subito forte la partita con una prodezza di Handanovic su Tevez al 2’. Da un angolo di Pirlo, Asamoah libera l’argentino davanti al portiere nerazzurro che sul tiro a botta sicura si supera. Sempre Pirlo, al 15’ Serve a Lichtsteiner la palla dell’1-0: Lancio millimetrico per l’esterno svizzero che, tenuto in gioco da Rolando, incrocia e piazza il pallone per il vantaggio juventino. Da qui in poi, il primo tempo si tinge solo di bianconero, ad eccezione di una chance enorme sprecata da Palacio, che smarcato da Kovacic, spara alto.

La Juventus sembra in controllo nel primo tempo, con l’Inter troppo lenta e prevedibile, quasi abulica che rischia anche di rimanere in 10 dopo un intervento scomposto di Kuzmanovic. E le cose si mettono decisamente male per l’inter a inizio ripresa, visto che al 46’ la Juventus va nuovamente in rete: erroraccio di Nagatomo nel tentativo di spazzare l’area da un angolo, recupera Pogba che serve Chiellini che insacca il 2-0. Prova il tutto e per tutto Mazzarri inserendo Milito per un deludente Kuzmanovic, ma anziché migliorare l’Inter collassa. Infatti subisce il terzo gol al 55’ con Vidal, che sfrutta una respinta corta di Handanovic su un tiro di Pogba.

Collassa e non reagisce, e gli ingressi di D’ambrosio per Jonathan e Botta per Kovacic, cambiano di poco la sostanza, fino al 72’ quando sugli sviluppi di un Corner Rolando, dopo una mischia, trova il gol con un diagonale preciso. Solo a questo punto. L’inter alza i ritmi e mette in difficoltà la Juve, e riuscirebbe anche a riaprire la partita, quando un bel cross di D’Ambrosio viene sprecato malamente da Palacio che di testa, da due passi, spedisce sopra la porta.

Serata decisamente negativa per l’attaccante argentino dell’Inter. C’è tempo anche per un ultimo brivido con un palo di Vucinic, che avrebbe battuto Handanovic se non fosse per la deviazione di Rolando. 3-1 il risultato finale, sostanzialmente giusto per quanto visto in campo. Tardiva la reazione dell’Inter, tradita forse dalle prove scadenti di due dei suoi uomini simbolo, Palacio e Alvarez. Da segnalare Botta che meriterebbe una maglia da titolare a questo punto, visto che è stato l’unico a dare un po’ di vivacità alla manovra nerazzurra. Che Mazzarri l’abbia capito? E visto che la stagione è compromessa, non sarebbe il caso di provare nuove soluzioni? Magari già da Domenica con il Sassuolo?