Juan Jesus: “Nessuna offerta. Per lo Scudetto 7 giorni di festa e pago io!”

Juan Jesus conferma di non volersi muovere dall’Inter e si mette a disposizione di Mancini: “Centrale o terzino è uguale, la concorrenza mi stimola”.

La storia d’amore tra Juan Jesus e l’Inter continua. Il difensore brasiliano, in una lunga intervista concessa a ‘Libero, infatti nega di avere mai ricevuto offerte da altre squadre e conferma la ferrea volontà di restare in nerazzurro nonostante il club nelle ultime ore abbia cercato di inserirlo nella trattativa destinata a portare Perisic in Italia.

“In realtà nessuno mi ha chiamato, sono invenzioni dei giornali, il mio telefono non è mai suonato. Ho un contratto lungo, devo pensare solo all’Inter. Non ho mai visto un giocatore che ha giocato sempre bene tutte le stagioni, a volte non si riesce a mantenere intensità. Ho giocato tutte le partite il primo anno con Stramaccioni e anche con Mazzarri ho fatto bene, l’ultimo anno ho fatto meno di quanto potevo fare, lo so anche io. Però questo succede a tutti, non mi preoccupo”, spiega Jesus.

Che poi sottolinea: “Il problema dell’Inter non è soltanto della difesa. E’ una catena, dal portiere all’attacco, tutta la fase difensiva ci è mancata tantissimo. Non possiamo ripetere la scorsa stagione, è stata una brutta figura per tutti noi. Il mister spinge soprattutto sulla concentrazione, dobbiamo fare le cose pensando. Questo è qualcosa che ci è mancato”.

Juan Jesus quindi si mette a completa disposizione di Mancini e assicura: “Centrale o terzino non mi cambia molto, se il mister mi chiede di dare una mano da terzino lo posso fare. La concorrenza mi fa piacere, ci può far migliorare. Sapere che ci sono due giocatori come Miranda e Murillo ci aiuterà a lavorare meglio.

Miranda ha esperienza, ha vinto campionato in Spagna, ha fatto una finale di Champions, ci potrà dare una grossa mano. Murillo invece è giovane come me, dobbiamo crescere insieme, per fare una carriera lunga nell’Inter”.

Il difensore, quindi, accoglie a braccia aperte Kondogbia anche se: “Spero che sia l’anno della squadra, dell’Inter. Abbiamo bisogno di tutti, non di un singolo giocatore. Chi vede calcio sa che Kondogbia è un giocatore forte, con la Juve in Champions ha fatto benissimo. Sarà utile sia in attacco che in difesa, il fisico c’è e anche la tecnica. Per noi sarà un giocatore importantissimo, ci può portare in alto”. 

Juan Jesus, poi, prova a sosituirsi ad Ausilio e sogna in grande: “E’ molto difficile. Siamo già messi bene, i giocatori che abbiamo credo che possiamo fare una stagione da Inter, tornando a vincere. Io prenderei Neymar, ma credo sia complicato…”. 

La chiosa, ovviamente, è dedicata agli obiettivi dell’Inter nella nuova stagione: “Il gap con la Juventus si è ridotto, ma loro restano avanti. Hanno questa capacità di rimanere la Juve anche cambiando qualche giocatore, è questo che dobbiamo imparare da loro. E anche la cattiveria. 

E’ ancora presto per parlare di Scudetto, non è nemmeno iniziato il campionato. Però dobbiamo pensarci, perché visto il mercato che abbiamo fatto e come stiamo lavorando credo potremo fare qualcosa di molto buono. Se dovessimo vincere faccio cinque giorni di fila senza dormire e vado a fare festa con tutti i tifosi per una settimana intera, pago io”.