Juan Jesus: “In campo non ero concentrato, chiedo scusa ai tifosi. Cerchiamo…”

Parla ai microfoni di Sky Sport Juan Jesus che, seduto su di un trono di spade allestito per promuovere l’inizio della nuova serie in Italia, parla della situazione dell’Inter analizzando la stagione sin qui disputata e anche il futuro dei nerazzurri partendo sempre il parallelo con la serie televisiva: “Game of Thrones? Credo che sia una delle serie più viste al mondo. Come userei la spada? Vorrei usarla, assieme ad uno scudo, per difendere l’Inter, per non perdere nessuna partita da adesso alla fine. Stiamo passando un momento difficile, capita a tutti, ma penso sia una questione di testa. Ora dobbiamo cambiare mentalità”.

Momento personale – “Io non parlo della mia vita privata, però dico che ho passato un momento brutto: non ero concentrato in campo e per questo chiedo scusa ai tifosi. Con la Samp ho giocato una grande partita, in un ruolo non mio. Vincere o morire? Dobbiamo vincerle tutte e dobbiamo affrontare ogni partita  come se fosse questione di vita o di morte”.

Il signore della Luce – “Credo sia Shaqiri, ci può dare tanto: è uno che ti cambia le partite”.

Futuro della squadra – “Io sono il primo a essere arrabbiato con me stesso, sto provando a cambiare: la sosta in questo senso ha fatto benissimo, abbiamo riposato la testa e ci siamo allenati con convinzione. La società sta facendo di tutto e il prossimo anno potremo portare l’Inter dove merita. Ormai è da quattro anni che non vinciamo titoli, l’anno prossimo sarà un anno di vittorie”.

Derby – “In questo momento le due squadre non stanno bene, ma il derby è una partita unica e va rispettato: dobbiamo giocarlo bene e portare a casa i tre punti”.

Riduzione delle vacanze – “Se non dovessimo arrivare in Europa dovremmo essere a disposizione della società in riferimento alla riduzione delle vacanze”.

Sfida al Parma – “Sabato abbiamo bisogno del sostegno dei tifosi, so che ci aiuteranno”.

FONTEfcinternews.it