Jovetic-Inter. C’è lo stop del City

Prima il sì, poi lo stop. Fra l’Inter, Jovetic e il Manchester City continua la partita che Mazzarri vorrebbe vincere. Per avere Jovetic, l’attaccante che già nel 2012 il tecnico voleva portare al Napoli (da Firenze) per sostituire Lavezzi. Gli uomini di Thohir e i gli ottimi rapporti col City cementano le intese, presenti e future, ma ci sono ostacoli che il City, e non per dispetto, frappone alla trattativa.

Nell’ultima settimana, era stata raggiunta un’intesa di massima che prevedeva: il passaggio di Jovetic all’Inter a titolo di prestito oneroso (3 milioni di euro)) con obbligo di riscatto fra 12 mesi, a una cifra prestabilita. Non dimentichiamo che il City ha pagato Jovetic, un anno fa, 26 milioni più bonus da 4 milioni, e Beguiristain non intende certo calcolare una clamorosa minusvalenza fra un anno, anche se è evidente che il prezzo di JoJo, dopo una stagione di crisi, non può andare oltre i 15-18 milioni.

L’Inter, oggi, non può fare operazioni di mercato con oneri a carico, e sulle basi appena accennate è disposta a operare: fra l’altro non ci sarebbero problemi col giocatore, visto che il suo manager è anche il manager di Behrami, che con l’Inter sta trattando da un mese.

Cosa è successo, poi, nelle ultime ore? E’ accaduto che il City valuta costi e ricavi dall’operazione-Jovetic ed è entrato nell’ordine di idee di cedere Negredo, 29enne attaccante: privarsi di Negredo vorrebbe dire non cedere Jovetic, la rinuncia a uno esclude la rinuncia all’altro. Che poi questa sia una mossa strategica, per alzare il prezzo con l’Inter, o una questione strettamente tecnica del City non è dato sapere.
La trattativa procede.

Fonte: Sport Mediaset