Jovetić il nuovo Sneijder?

La partita di ieri sera ha evidenziato alcune note positive in casa Inter. La più positiva in assoluto è stata la prova del nostro numero dieci, Stevan Jovetić. Il giocatore offensivo montenegrino, è stato il migliore dell’Inter, deliziando la platea nerazzurra attraverso continue invenzioni, che hanno mandato in confusione l’altro numero dieci in campo, Paul Pogba. Da quando quest’estate il suo amico Mateo Kovačić, gli ha lasciato in eredità il numero di maglia, Stevan ha capito l’importanza che ha quel dieci per una squadra come l’Inter. Non è un caso che in passato infatti, sia appartenuto a un certo Wesley Sneijder, che dell’Inter ha scritto un importantissimo pezzo di storia recente.

Storie diverse?

Due storie diverse, ma simili. Stevan, prima di essere acquistato dall’Inter, era reduce da un periodo pessimo al Manchester City, dove a farla da padrone sono stati gli infortuni e un rapporto non idilliaco con l’allenatore Pellegrini. Una fugace comparsa e via, niente di più. Ed eccolo qui, decisivo nelle prime giornate della stagione 2015/16 e uomo chiave nella manovra dell’Inter, che in lui forse rivede quello che fu allora l’olandese per la squadra di Josè Mourinho. Anche lui allora, arrivò dal Real Madrid, che gli aveva addirittura tolto l’armadietto pur di farlo andare via, e scese in campo, il giorno successivo, nel derby milanese risultando uno dei migliori, così come nel proseguo della stagione.

Manca ancora molto tempo prima della fine del campionato, quindi è presto per dire se Jo Jo sarà decisivo al pari di Sneijder, però non si possono ignorare quelli che sono dei veri e propri dati di fatto.  Inoltre Stevan sta ancora recuperando la miglior forma fisica, ma c’è (a ragione) da immaginare che quando sarà al top, l’Inter potrà contare su un vero numero dieci, che gli mancava da ormai troppo tempo.