Josè, il tempo sembra non essere mai passato

Sono passati gli anni eppure l’emozione nel rivedere Mourinho a San Siro è per ogni interista senza tempo. Ancora è vivo il ricordo del Triplete, della realizzazione di un sogno che dal principio si aveva paura a sfiorare. Troppi ricordi,sì. Un allenatore di calcio, ma soprattutto di comunicazione. Indimenticabili le sue conferenze che inneggiavano agli “zeru tituli” delle squadre avversarie, al famoso “rumore dei nemici”, passando alla battuta di presentazione “ma io non sono pirla”, fino a raggiungere la “prostituzione intellettuale” rivolta ai giornalisti. E’ sempre stato in bilico Josè, l’equilibrio non lo ha mai cercato, non fa parte della sua natura.

Eppure l’Inter e il portoghese, nonostante la separazione, sono sempre rimasti su due strade parallele, controllando di volta in volta l’uno in casa dell’altro. Così, appena lo vedi seduto in tribuna vicino a Massimo Moratti capisci immediatamente il motivo per il quale dopo il  22 Maggio non è mai tornato a Milano. Tutto sembra non essere mai cambiato; la curva inneggia a gran voce il suo nome dopo aver preparato una coreografia in memoria della conquista del Campionato, della Champions e della Coppa Italia. Per un momento pensi di essere tornato indietro nel tempo. Lui, emozionato, dichiara: “L’Inter è l’Inter, gli interisti sono gli interisti. Dico sempre che tu arrivi all’Inter come professionista e ne esci come interista: questo è il potere di Moratti. Io sono interista, e ripeto che non voglio nessun tipo di speculazione. Io non sarò il prossimo anno allenatore dell’Inter e loro non me lo hanno chiesto.” Probabilmente è vero, nessuno gli avrà chiesto di tornare, soprattutto adesso che si sta lavorando ad un nuovo progetto con Roberto Mancini, ma sappiamo anche bene che tutto è predisposto al cambiamento. Josè tornerà. Non è questione di intuito, è così e basta. Arriverà un giorno in cui la società e l’allenatore capiranno che è il momento di tornare e San Siro lo aspetterà proprio come se il tempo non fosse mai passato. Arriverà il momento in cui le due strade parallele torneranno ad incrociarsi l’una con l’altra.