Jonathan: “Interista a vita. Tifosi meritano scudetto. JJ mi ha detto…”

E’ terminata ufficialmente questa estate la parentesi italiana di Jonathan Cicero Moreira, approdato all’ Inter nel 2011 dopo aver vestito in Brasile le maglie di Cruzeiro e Santos. Esperienza nerazzurra tribolata, caratterizzata da infortuni e stagioni non proprio brillanti, ma comunque positiva sotto il profilo umano, con l’affetto e l’ironia dei tifosi che l’esterno ricorda sempre con estremo piacere. Lo abbiamo contattato in esclusiva per FcInter1908.itper sapere come vanno le cose al Fluminense, sua nuova casa da pochi giorni, e per chiedergli un parere sulla nuova Inter di Mancini.

Ciao Jonathan, come stai?
Bene, grazie. Ci sono stati dei problemi con i tifosi, è stata posticipata anche la mia presentazione, ma la squadra ora sta andando meglio e adesso sono sereno. Voglio tornare prima possibile per dare il mio contributo alla squadra, far capire a tutti che sto bene fisicamente e che il mio problema è passato. Mi sento bene, in allenamento faccio tutto, ma manca ritmo”. 

Quali sono gli obiettivi della squadra?
“Abbiamo ha vissuto un momento un po’ complicato in campionato, ma sta andando bene nella coppa di lega e dopo la sosta speriamo di far bene e guadagnare punti importanti per uscire dalla zona retrocessione, salvarci e andare più lontano possibile. Vogliamo finire bene questa stagione per iniziare al meglio quella successiva. La Nazionale? Se ne parla l’anno prossimo.

Hai avuto modo di vedere l’Inter?
“Siamo 5 ore indietro rispetto a voi e qualche volta mi risulta un po’ difficile anche perché sono molto impegnato fra la mia nuova squadra e la famiglia, visto che sta per arrivare un nuovo bimbo, ma so che la squadra ha iniziato molto bene la stagione, ha fatto un mercato importante e può far bene. L’Inter deve sempre lottare per arrivare in alto, ma siamo ancora all’inizio: più avanti si capirà di più su questa squadra”

Possiamo reputarti ancora tifoso dell’Inter?
“Sono tifosissimo dell’Inter, ho vissuto tre anni e mezzo lì e sono stato benissimo. Ho ancora diversi compagni e tiferò sempre per questa squadra. Spero arrivino dove meritano, avranno il mio sostegno. Spero di tornare in Italia a fine dicembre, o al massimo ad inizio 2016 perché ho ancora Milano nel cuore”

C’è qualcuno che hai sentito di recente?
“Ho sentito qualche giorno fa Juan Jesus, mi ha detto che l’Inter ha preso Telles e che ora deve mettercela tutta per giocare. Purtroppo il calcio comporta spostamenti e amicizie, per cui non sempre possiamo sentirci, ma porto tutti nel cuore”

All’Inter ti hanno voluto tutti molto bene: hai un messaggio per i tifosi?
“E’ stata un’esperienza fantastica, dico grazie ai tifosi per tutto, anche per le critiche che sono servite da stimolo per me. Sono entrato nel cuore di molti, anche per la storia del Divino, e sono molto legato ai sostenitori dell’Inter, anche se qualcuno pensava solo male di me. Faccio l’in bocca al lupo alla squadra, a Mancini e a tutti i tifosi, spero che possiate tornare a vincere perché l’ambiente lo merita”