Jonathan, Alvarez e Rolando le sorprese di fine 2013

Dopo un inizio di 2013 disastroso il finale dell’anno dell’Inter è stato decisamente migliore. le prestazioni della prima parte della nuova stagione calcistica hanno rivalutato un gruppo che sembrava scarso e che invece non si è rivelato tale, tanto che oggi si trova al quinto posto in campionato ed in piena lotta per un piazzamento in Champions League. I meriti di questo rilancio vanno certamente attribuiti per lo più al cambio della guida tecnico, la sostituzione di Andrea Stramaccioni con Walter Mazzarri è stata senza dubbio un mossa azzeccata, l’arrivo dell’allenatore toscano ha portato un assetto definitivo alla squadra, una condizione fisica degna di un club di questo livello e soprattutto una cattiveria agonistica che da un po di tempo latitava. Parallelamente a tutto ciò con l’ex Napoli in panchina alcuni giocatori che non sembravano adatti a stare in una società come quella meneghina si sono imposti, non solo come titolari ma come veri trascinatori, il caso più emblematico è certamente Ricky Alvarez che Palacio a parte è il giocatore più importante dell’Inter oggi. Non importante quanto l’argentino ma certamente determinate per il rendimento della squadra lo è stato anche Jonathan che in pochi mesi è passato da oggetto misterioso ed elemento da schernire ad osservato speciale di Scolari per un eventuale convocazione col Brasile al prossimo mondiale, il Brasile non l’ultima nazionale asiatica. In ultimo tra le rivelazioni di fine anno non si può certo non citare Rolando, il difensore portoghese è arrivato in estate tra lo scetticismo generale ed ora è a mani basse il miglior difensore della rosa di Mazzarri, oltre che leader del terzetto davanti ad Handanovic, l’ex Porto con il lavoro e la professionalità massima ha scalzato Ranocchia dal ruolo di titolare e si guadagnato la stima e la fiducia di tutto l’ambiente, oltre che lo scontato riscatto dai lusitani a fine stagione.

Fonte: europacalcio.it