Tiene banco nell’ambiente Inter in queste ore la voce, sempre più insistente, di un possibile ingresso in società del Public Investment Fund, fondo saudita potentissimo economicamente che ha appena acquistato il Newcastle. Ben Jacobs, giornalista di BeIN Sports e ben informato sulla vicenda, ha dato importanti aggiornamenti su Twitter: “Tanti mi chiedono del PIF e dell’Inter. I colloqui tra Suning e PIF non sono una novità. Quando hanno iniziato, l’intento originale del PIF era l’investimento di minoranza e da allora le parti si sono parlate più volte. I PIF sono stati scoraggiati dalla valutazione di 1 miliardo di Suning e il prezzo richiesto non è cambiato. La Serie A è di grande richiamo per il PIF. E l’Arabia ha ospitato la Supercoppa Italiana. Anche i diritti a lungo termine sono in palio.

Ma mi è stato detto che una vendita non è ancora affatto certa e che i colloqui non sono particolarmente avanzati o mirati. Rimangono gli stessi ostacoli che prima impedivano il tutto: il prezzo, la riluttanza di Zhang a vendere e il debito dell’Inter. Le parti stanno parlando di nuovo, però. Suning aveva davvero bisogno dei soldi della Superlega e senza di essi poteva ammorbidirsi per vendere. Ma in questa fase non c’è accordo. I colloqui probabilmente suggeriscono anche l’intenzione del PIF di possedere o investire in più club.

Un altro punto chiave: le parti hanno parlato a metà settembre… Quando il PIF non aveva ancora informazioni chiare, ha improvvisamente acquistato il Newcastle. Molto è cambiato nell’ultimo mese”, ha concluso.

FONTEfcinter1908.it