Jacobelli: altro gol regolare, altro rigore negato. Nicchi & Braschi, ora basta: l’Inter è massacrata dagli arbitri

Adesso basta. Se, per una volta, non lo dice Mazzarri perché altrimenti l’accusano di fare la vittima attaccandosi agli errori arbitrali, lo dice calciomercato.com.

Ieri sera a San Siro, Tommasi e associati hanno combinato solo disastri. Annullato il gol regolare di Nagatomo e sarebbe stato quello del 2-1; negato a Botta, a 20 secondi dalla fine, un rigore così evidente che l’avrebbe visto anche un oculista miope.

Non soltanto l’Inter non riceve un penalty dall’8 maggio 2013, ma le tolgono anche le reti che, invece, devono essere convalidate.

Prima che Nicchi ci venga a ridire che questo è il migliore dei mondi arbitrali possibili e bisogna piantarla con le critiche perchè, chi critica, non si accorge di quanto bravi siano i fischietti italiani. Prima che Braschi rimandi in campo Tommasi e i suoi assistenti al prossimo giro, al presidente e al designatore degli arbitri vorremmo soltanto fare una domanda: che cosa ha fatto di male l’Inter al Sistema per essere massacrata una partita sì e l’altra pure?

Sia chiaro: che la squadra di Mazzarri abbia problemi, lo dimostra il bilancio del girone d’andata. Le vittorie sono state soltanto 8, come i pareggi, 3 le sconfitte, 38 gol segnati, 23 subiti, quinto posto in classifica a 20 punti dalla Juve capolista, a 10 punti dal Napoli terzo e quindi dalla Champions League. Si aggiunga la coccente eliminazione negli ottavi di Coppa Italia (non accadeva dal 2002) per mano dell’Udinese subito travolta dalla Samp a Marassi e il quadro del disincanto è completo.

Però, se in una stagione di transizione, già dura di suo, si aggiunge un’impressionante serie di sfondoni arbitrali, si capisce perchè l’Inter ce l’abbia con il Sistema di Nicchi & Braschi. E ne ha tutte le ragioni.

Fonte: Xavier Jacobelli – calciomercato.com