Ironia pre derby dal Milan: “Con Thohir l’Inter non vince più”

In clima derby tutto è concesso, anche una frecciata ironica del vicepresidente del Milan, Paolo Berlusconi, al nuovo presidente dell’Inter Erick Thohir. Dall’arrivo del tycoon indonesiano, infatti, i nerazzurri non hanno vinto ancora una partita. E Berlusconi ci sguazza…

“Da un lato penso che se le cose si stabilizzassero così, ovvero che la squadra dei cugini continuerà su questi livelli, nel senso che non ha ancora vinto una partita, noi di sponda milanista ne saremo soddisfatti“, ha dichiarato con ironia Paolo Berlusconi a ‘Milan Channel’.

Poi torna serio e commenta così l’avvento di Thohir: “L’Inter è una creatura di famiglia come lo è il Milan per noi. Se ha deciso di lasciare l’Inter vuol dire che è il segno del cambiamento dei tempi. E’ anche una decisione morale, non è morale mettere a repentaglio il gruppo per una squadra di calcio. Gli ultimi avvenimenti fanno capire che si vuole male al calcio, come il fango buttato addosso a Gattuso e Brocchi”.

Paolo Berlusconi guarda poi con ottimismo al suo Milan: “E’ stato un anno non di gloria, ma di lotta. Abbiamo raggiunto alcuni risultati positivi, ma il Milan subisce questa situazione di crisi economica e fiscale e quindi dobbiamo accettare che il Milan di oggi non è la squadra che dominava su tutti i campi. Quest’anno ci stiamo rafforzando, quando è tornato Kakà pensavo fosse un ritorno alla Sheva, ovvero all’apice della carriera, invece è la notizia più bella del 2013. Con l’arrivo di Honda e altri giocatori credo che avremo un Milan migliore di quello visto quest’anno”.

Di svolte ce ne sono state anche al Milan, con Barbara Berlusconi nuovo ad al fianco di Galliani: “Galliani porta l’esperienza mentre Barbara l’entusiasmo della ragazza giovane che vuole fare, e come tutti i giovani è molto spontanea. Grazie alla regia di Silvio che ha saputo coniugare queste due realtà e le ha avvicinate, ha consentito di trovare una soluzione, con chiarezza di compiti”.

Questo, invece, il pensiero di Paolo Berlusconi su Balotelli: “E’ evidente il processo di maturazione, è un grosso sforzo che il ragazzo sta facendo. Quando prende i falli vorrebbe ribellarsi ma si contiene. Kakà ci ha dato tanto e Balotelli sta diventando l’erede di Sheva e Ibra e avrà modo di dimostrare il suo ruolo. E’ un ragazzo che ci potrà dare tante soddisfazioni”.

Infine una battuta sulla questione stadio: “E’ fondamentale per le risorse di una società. Il nostro è condiviso con l’Inter e già negli anni 90 ha cambiato volto – conclude Berlusconi –  Poi siamo bravi a farci male da soli in Italia con tutte queste norme che creano difficoltà”.

Fonte: goal.com